sabato 18 agosto 2018

Recensione "La vita nonostante tutto" di Tim Federle

Ciao ragazzi,
immagino che la maggior parte di voi sia ancora in vacanza e quindi che abbiate poca voglia di mettervi al computer. Io, avendo un po' di tempo libero, ho deciso di recuperare qualche recensione arretrata. Le letture vanno alla grande ma mi sto decisamente arretrando con gli articoli qui.

Oggi quindi ho deciso di parlarvi di uno dei libri divorati in un unico pomeriggio di relax: "La vita nonostante tutto" di Tim Federle.

SCHEDA TECNICA QUI

Trama
Quinn Roberts, sedici anni, aveva un solo grande sogno: scrivere dei dialoghi convincenti per il film realizzato con sua sorella Annabeth e portarlo a Hollywood. Questo prima che Quinn smettesse di andare a scuola, prima che sua madre iniziasse a dormire sul divano… e prima dell’incidente automobilistico che si è portato via Annabeth e che ha cambiato tutto. Almeno a Quinn è rimasto Geoff, il suo migliore amico che è convinto che sia arrivato il momento di andare avanti. Una sera Geoff riesce a trascinarlo a una festa dove, contro ogni previsione, Quinn conosce un ragazzo e si innamora all’istante. Così inizia a vedere il suo futuro come una sceneggiatura a lieto fine, ma affinché questo avvenga dovrà riprendersi la sua vita a tornare a esserne il protagonista.


Recensione
Di tanto in tanto accantono il genere young adult per darmi a qualcosa di più impegnativo o semplicemente di diverso, ciò nonostante è un genere che apprezzo perché è in assoluto il più rilassante. "La vita nonostante tutto" si legge infatti in una giornata senza difficoltà, grazie anche allo stile scorrevole e molto semplice di Tim Federle.
La storia è molto lineare e nemmeno esageratamente originale ma ciò nonostante lancia comunque i giusti messaggi e intrattiene.

Il protagonista indiscusso è Quinn, sedicenne gay con un grandissimo sogno nel cassetto: diventare un grande sceneggiatore. Nonostante la sua giovane età ha già all'attivo parecchi cortometraggi, scritti da lui e girati dalla sorella maggiore Annabeth. Il loro sembra un duetto vincente, per Quinn tutto ciò che conta è riuscire a scrivere un vero e proprio film e farlo arrivare a Hollywood.

La vita però non sempre fila liscia come nei film e nonostante tu abbia la pellicola bene impressa nella tua mente, il destino mette davanti colpi di scena duri e sconvolgenti.
È un incidente stradale a stravolgere il copione di Quinn, un incidente che si porta via Annabeth.

Da quel giorno in poi, così come le fiamme hanno distrutto l'auto di Annabeth, il dolore ha consumato i sogni e la voglia di sorridere di Quinn.

Capitolo dopo capitolo impariamo a conoscere questo ragazzo in preda al dolore, alla delusione, alla rassegnazione. Ma conosciamo anche Geoff, il migliore amico di Quinn che nonostante i segreti e le difficoltà non si arrende, la sua missione è portare il sorriso sul volto del suo amico e soprattutto riuscire a trascinarlo fuori dalla sua camera.

Estremamente carini i capitoli in cui noi lettori possiamo vedere la storia attraverso gli occhi di Quinn che immagina la sua vita come fosse un film e descrive le scene, i dialoghi, le luci, le musiche che vorrebbe soprattutto nel momento in cui incontra un ragazzo in grado di scaldare il suo cuore rimasto per troppo tempo in pausa.

"La vita nonostante tutto" è una lettura per ragazzi a cui lo consiglio fortemente perché è piacevole, coinvolgente e positivo. 
Non troppo indicato per gli adulti, tranne se non si desidera una lettura veramente rilassante per staccare la spina da tutto.

Voi amate questo genere letterario? Vi incuriosisce questo titolo?

3 commenti:

  1. Sono tornato a casa per qualche giorno e, già pronto per la partenza, ho messo questo romanzo in valigia. La tua recensione è uscita al momento giusto. :)

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    1. È la lettura perfetta ler le vacanze. Dove vai di bello? :)

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  2. questa volta passo la trama non mi ha ispirato..

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