martedì 31 luglio 2018

Recensione: "Tutti i giorni della nostra vita" di Rosa Iannuzzi

I gusti letterari come in qualsiasi altro settore, con il passare del tempo, migliorano, si assottigliano, peggiorano in alcuni casi... la cosa certa è che cambiano.
Io sino ad un paio d'anni fa inorridivo davanti alle raccolte di racconti, oggi invece sembra che io mi stia avvicinando a questo genere sempre di più. Ho iniziato a credere che il mio scarso interesse verso questo genere sia stato solo la conseguenza di libri scritti male o comunque non nelle mie corde.
Ora posso invece ricredermi, finalmente. La raccolta di racconti di cui vi parlerò oggi è infatti una delle letture che ho amato di più quest'anno.


Tutti i giorni della nostra vita
di Rosa Iannuzzi
SCHEDA TECNICA QUI

Trama:
I giorni speciali li appuntiamo per sempre, e qualsiasi cosa accada dopo, torniamo continuamente lì. I! giorno in cui ci siamo innamorati e quello in cui ci siamo perduti. Il giorno in cui la vita ci ha messo alla prova, in una sala parto, in una piazza gremita, in un'aula d'esame, e il giorno in cui siamo stati costretti a partire e lasciare tutto. E poi il giorno in cui nessuno ha più firmato l'ennesimo rinnovo del contratto, e il giorno in cui non hai fatto altro che servire caffè. Fino al giorno in cui il mondo che hai osservato dal vetro di una portineria prende vita e quella vita inizia a raccontare di te. E tra l'inizio e la fine, tra il possìbile e l'impossìbile, restano a testimonianza tutti i giorni della nostra vita. Resta il lavoro quotidiano, silenzioso, incessante, fatto di piccoli gesti che si ripetono, scavando gli argini di un'apparente normalità. E la famiglia, il lavoro, i rapporti umani all'improvviso perdono la patina di perfezione per riportare, a tratti con sommessa intenzione, altri con veemente passione, il gesto all'amore e l'amore al sogno.


Recensione
Questo titolo mi ha fatto scoprire una realtà editoriale che non conoscevo e di cui mi sono profondamente innamorata: BookaBook. Un nuovo modo di fare editoria, una realtà in cui anche i lettori hanno modo di decidere cos'hanno voglia di leggere. 
Vi spiego brevemente: gli autori propongono il manoscritto, un team di professioni della CE valuta e seleziona le storie migliori che saranno poi protagoniste di una campagna sul sito della stessa CE (in cui i lettori possono pre-ordinare la copia del libro che più incuriosisce), una volta raggiunto l'obiettivo della campagna il libro seguirà il normalissimo processo per la pubblicazione e la diffusione.
ATTENZIONE! Da non confondere con il self-publishing che è decisamente un'altra cosa.

domenica 29 luglio 2018

Telefilm Mania: The Rain 1 - This is Us 2 - Glow 2 - Rick e Morty 1-2-3


Riesco finalmente oggi a trovare due minuti di tempo per farvi un aggiornamento sulle serie tv del mese. Non ne ho viste tantissime in questo mese ma sono comunque riuscita a terminare qualcosa mentre altre sono rimaste per il momento in sospeso (ad esempio: la seconda stagione di Tredici o la seconda stagione di The Handmaid's tale).
Il mese prossimo dovrebbe andare meglio, complici le tanto attese ferie ;)
Ma veniamo a noi, ecco le serie terminate:

The Rain - Stagione 1
Serie post-apocalittica danese, iniziate più perché avevo voglia di qualcosa di breve che per altro, è composta da soli 8 episodi.
La storia ruota attorno ad un gruppetto ristretto di ragazzi, unici sopravvissuti ad una catastrofe di dimensioni epocali: la pioggia è mortale, basta entrarne in contatto anche per pochi secondi per contratte un virus letale.
Come si può dunque sopravvivere senza l'elemento più importante per gli esseri umani?
I giovani ragazzi ci provano: si spalleggiano, si scontrano, si innamorano, si confortano.
Al centro di questa serie infatti, oltre ovviamente all'aspetto distopico/post-apocalittico, c'è anche il lato umano e tutte le tematiche legate all'età dei ragazzi e quindi: amicizia, sesso, delusioni, ecc...
Non è sicuramente la serie dell'anno ma io la continuerò con piacere. 8 episodi sono veramente pochi per capire se merita oppure no, per ora si becca una sufficienza solo perché è riuscita a stuzzicare la mia curiosità!

Voto: ★★★/5 - Genere: Post-apocalittico

sabato 28 luglio 2018

Recensione: "La bambina che trovava le cose perdute" di Patrizia Emilitri

Le letture scivolano via velocemente in questo periodo ed io ne sono completamente assorta, pienamente soddisfatta di aver ritrovato la passione e i ritmi di una volta. 
Una delle storie che mi ha accompagnata in questi giorni è stata scritta da Patrizia Emilitri e il libro terminato da pochi giorni è "La bambina che trovava le cose perdute".


SCHEDA TECNICA QUI
Trama:
A Vier, un piccolo borgo sospeso nello spazio e nel tempo in provincia di Trento, Noemi Rainer possiede una graziosa vineria, il Rosa Bianca - dove vende composte, sciroppi, uvetta sotto spirito, oltre, naturalmente, al vino - e nasconde un segreto. Un dono che per anni ha chiuso in un angolo del suo cuore, ma che ora, in una mattina di primavera che già profuma d'estate, torna a bussare prepotente nella sua vita. Il segnatempo che domina da più di trent'anni la piazza del paese, infatti, tutt'a un tratto è scomparso. I vieresi ci passano davanti ogni mattina e lo guardano ammirati. 
Qualcuno dice che è magico, qualcun altro, più devoto, è convinto che sia benedetto. Ma, si sa, ognuno vede quel che vuol vedere e ognuno crede ciò che vuol credere. Negli anni, però, a Vier si sono convinti in molti che quella scultura porti davvero fortuna, come promesso dal suo creatore. E ora va assolutamente ritrovata. 
C'è solo una persona che può farlo ed è lei, Noemi, la bambina, ormai adulta, con il dono: quello di ritrovare le cose perdute.
Dall'inconfondibile e delicata penna dell'autrice varesina, Patrizia Emilitri, la storia intensa e suggestiva di una bambina speciale, capace di ritrovare gli oggetti più cari o preziosi che la gente smarrisce, e di intrecciare così desideri e destini.



Recensione
Non so bene cosa mi aspettassi da questo libro ma l'ho iniziato in giornate in cui avevo bisogno di qualcosa di leggero e rilassante. 
"La bambina che trovava le cose perdute" ha appagato appieno il mio bisogno di relax perché si è rivelato piacevole ma senza troppe pretese.

martedì 24 luglio 2018

Recensione: "Al risveglio" di Edoardo Luigi Giana

Buon pomeriggio ragazzi,
sto cercando di tenervi più aggiornati possibile sulle mie letture su IG (@mycaffeletterario) perché il tempo per parlarvene qui non è tantissimo. Quindi seguitemi anche lì se vi va!
In questi giorni ho terminato un paio di libri quindi inizio dal più inusuale: "Al risveglio", una raccolta di racconti horror di Edoardo Luigi Giana edito Giovane Holden Edizioni.

SCHEDA TECNICA QUI

Trama:
Nove racconti dell'orrore, uniti tra loro dalla tematica del risveglio. Antiche entità emergono da dimensioni imperscrutabili o sepolcri scoperchiati. Sussurri, rumori, malattie e palpitazioni destano dai propri sogni i protagonisti delle storie narrate e li trascinano nell'incubo. Bambini che fuggono per strada nel cuore della notte, ipnotizzati dalla musica di una creatura aliena che li attrae in un portale infra-dimensionale. In un paese in cui i morti sono risorti dalle tombe un uomo incontra la moglie defunta. In un borgo e in un'epoca indefiniti, un anziano fattore offre il grembo della propria figlia a un'entità ultraterrena che si nutre di oscuri segreti. Nel 1446, l'Inquisitore Heinrich Institor Kramer si confronta con Kore, la Matriarca dei Vampiri. Ma anche una donna che si ribella alle molestie del marito, rincasato ubriaco a tarda notte, un uomo risvegliato da un mal di testa lancinante circondato da bambole di plastica, un altro risvegliatosi in ospedale dopo un incidente automobilistico la sua unica preoccupazione è recuperare la refurtiva dal proprio furgone, abbandonato in un deposito infestato dai fantasmi. E non manca una visita notturna di un Babbo Natale assai anomalo né sette nanetti da giardino, che durante la notte risvegliano una creatura antica e malvagia dalle profondità della terra. Al risveglio racconta, con una scrittura che prima di farsi leggere si fa vedere, la storia di una varia umanità al limitare di quel labile confine tra incubo e delirio.

martedì 17 luglio 2018

Recensione: "Il luogo del solenne Ciao" di Manuel Santagati

Questo mese sembra esser quello giusto per smaltire un pò la pila di libri accumulati. In questi giorni mi sono dedicata ad un libro inviatomi dall'autore stesso, conosciuto un pò per caso su Instagram. Non accetto molte proposte dagli autori ma questa volta mi sono lasciata convincere dalle citazioni che l'autore riportava su IG. L'autore in questione è Manuel Santagati (su IG @manuel_santagati), il libro è


Il luogo del solenne Ciao


Trama:
Nessuno è preparato alla perdita di una persona cara. E nessuno immagina in quale modo sarà capace di affrontare l'assenza. Quando Giorgio Manfredi perde la sua Emma, mentre il resto del mondo va avanti come se nulla fosse accaduto, si sente come svuotato della linfa vitale e continua a vivere nel ricordo infranto di lei. Eppure c'è qualcosa che non ha ancora trovato, che non ha ancora compreso... "Ti aspetterò nel Luogo del Solenne Ciao" aveva detto Emma prima di morire. E se sua moglie gli stesse inviando dei segnali, se fosse lì ad aspettarlo e gli stesse indicando la strada per raggiungerla? Forse sta perdendo il lume della ragione, o forse è tutto reale, il cibo avariato, la lettera, le filastrocche, la scatola di scarpe in cantina... Il Luogo del Solenne Ciao esiste? Un limbo fra realtà e sogno in cui la sola cosa che conta è il desiderio di riavvicinarsi alla propria amata raggiungendo il loro paradiso in terra, dove potranno finalmente stare insieme, lei in una dimensione, lui in un'altra, ma pur sempre vicini.

giovedì 12 luglio 2018

Recensione "Il Sognatore" di Laini Taylor

Il libro di cui vi parlerò oggi è al momento la mia miglior lettura dell'anno e probabilmente lo rimarrà per un bel pò. Come vi avevo anticipato Laini Taylor è la mia autrice fantasy preferita, adoro il suo stile evocativo e adoro i suoi mondi, i suoi personaggi, la sua immaginazione.
Scoprire che a breve avrei potuto avere tra le mani il primo libro della sua nuova duologia mi ha letteralmente resa euforica.
"Il Sognatore", disponibile in tutte le librerie dal 5 luglio, è uno di quei libri che mi fa dimenticare del mondo intorno a me.



SCHEDA TECNICA QUI


Trama
È il sogno a scegliere il sognatore, e non il contrario: Lazlo Strange ne è sicuro, ma è anche assolutamente certo che il suo sogno sia destinato a non avverarsi mai. Orfano, allevato da monaci austeri che hanno cercato in tutti i modi di estirpare dalla sua mente il germe della fantasia, il piccolo Lazlo sembra destinato a un’esistenza anonima. Eppure il bambino rimane affascinato dai racconti confusi di un monaco anziano, racconti che parlano della città perduta di Pianto, caduta nell’oblio da duecento anni: ma quale evento inimmaginabile e terribile ha cancellato questo luogo mitico dalla memoria del mondo? I segreti della città leggendaria si trasformano per Lazlo in un’ossessione. Una volta diventato bibliotecario, il ragazzo alimenterà la sua sete di conoscenza con le storie contenute nei libri dimenticati della Grande Biblioteca, pur sapendo che il suo sogno più grande, ossia vedere la misteriosa Pianto con i propri occhi, rimarrà irrealizzato. Ma quando un eroe straniero, chiamato il Massacratore degli Dèi, e la sua delegazione di guerrieri si presentano alla biblioteca, per Strange il Sognatore si delinea l’opportunità di vivere un’avventura dalle premesse straordinarie.
Il sognatore, primo capitolo della nuova duologia di Laini Taylor, già autrice dell’acclamata trilogia La chimera di Praga, non fa che confermarne il grande talento narrativo. In un mondo fantastico e allo stesso tempo perfettamente credibile, abitato da personaggi indimenticabili, il lettore è chiamato a seguire il sogno di Lazlo Strange, perdendosi con lui tra realtà e magia, amore e violenza, terrore e meraviglia.

mercoledì 11 luglio 2018

Libri in uscita a luglio: i titoli da appuntare!

Si sente nell'aria profumo di ferie, anche nel mondo dell'editoria. Le nuove pubblicazioni rallentano ma non si interrompono. Quindi diamo uno sguardo a cosa troveremo di interessante nelle librerie questo mese, magari troviamo il titolo giusto da portare in vacanza.

Libri in uscita a luglio

Sharp objects - Gillian Flynn
Data pubblicazione: 24 luglio 2018
Otto anni dopo essere andata via da Wind Gap, la cittadina soffocante in cui è nata e cresciuta, Camille Preaker lascia Chicago per tornare in quel minuscolo avamposto cattolico del Missouri battista, luogo sperso nel nulla, dove la gente si illude di sapere come stare al mondo. È il giornale per cui lavora a spedirla laggiù, in seguito alla scomparsa della piccola Natalie Keene. Caso che somiglia a quello di un’altra bambina svanita nel nulla poco tempo prima, ricomparsa il giorno dopo nel letto di un torrente, strangolata. Aveva solo nove anni.Anche il cadavere di Natalie viene rinvenuto ben presto e la comunità di Wind Gap deve arrendersi all’evidenza: la mano che si è abbattuta con brutale meticolosità sulle due bambine è la stessa. A rivelarlo è un unico, macabro dettaglio. Con caparbietà, Camille porta avanti la propria indagine sfidando le rigide norme sociali di una cittadina bigotta e pettegola, ma soprattutto è costretta ad affrontare la madre, una donna fredda e manipolatrice, ammirata dai vicini e temuta dentro casa, da cui era fuggita ancora ragazza. L’inchiesta si gonfia come un fiume in piena e Camille non è più in grado di tenere a freno i ricordi e il male che contengono.Sofisticato thriller psicologico dal ritmo pulsante, il romanzo di Gillian Flynn indaga i risvolti oscuri delle relazioni tra sorelle, madri e figlie e mette in scena una figura femminile che attraversa l’inferno con occhi nuovi, sorprendente protagonista – così il Guardian – di “un viaggio indimenticabile, gelido e illuminante”.

venerdì 6 luglio 2018

Recensione "Sabbie Mobili. Tre settimane per capire un giorno" di Malin Persson Giolito

Buon pomeriggio ragazzi,
come procedono le vostre letture? Io sono completamente e totalmente immersa nella lettura di "Il sognatore" di Laini Tayolor, 480 di pura magia, me ne mancano meno di 50 ma ho rallentato volutamente per farlo durare più a lungo. Una piacevolissima lettura ma non ne avevo dubbi, Laini Taylor è tra le mie autrici preferite.
In ogni caso, questo sembra essere un buon periodo per le mie letture, sto per fortuna incappando in libri molto piacevoli ed esattamente nelle mie corde.
Il libro terminato da poco e che, grazie a Netflix, diventerà prestissimo una Serie Tv, è "Sabbie mobili. Tre settimane per capire un giorno" di Malin Persson Giolito.
Ne avete sentito parlare?

SCHEDA TECNICA QUI

Trama:

Stoccolma, il quartiere più elegante. Nella classe di un liceo cinque persone sono a terra, colpite da una raffica di proiettili. Accanto a loro, Maja Norberg: diciotto anni appena compiuti, brava studentessa, popolare, ragazza di buona famiglia. Tra le vittime ci sono il suo fidanzato, Sebastian Fagerman, il figlio dell'imprenditore più ricco di Svezia, e la sua migliore amica, Amanda. Nove mesi dopo, il processo sta per cominciare. Maja è accusata della strage e ha trascorso un lungo periodo in custodia cautelare. I giornali non le hanno dato tregua, nessuno crede alla sua innocenza, la ragazza della porta accanto si è trasformata nella teenager più odiata di Svezia. Peder Sander, l'avvocato difensore, ha il difficile compito di mettere in discussione quello che ormai sembra scontato per tutti, la colpevolezza della ragazza, e di fare emergere la verità di Maja. Che cosa ha fatto? O, forse, è quello che non ha fatto ad averla condotta a questo punto? Attraverso la voce di Maja, irriverente, dura, unica, ripercorriamo i fatti fino ad arrivare a quel terribile giorno. L'incontro con Sebastian, un amore malato e totalizzante, feste, tradimenti. E, mentre il racconto prosegue, si sgretola la facciata rassicurante di una comunità agiata in cui gli adulti si voltano dall'altra parte per non vedere i loro figli che - tra violenza, tensioni razziali e problemi di droga - affondano sempre di più nelle sabbie mobili.

mercoledì 4 luglio 2018

Pioggia di sole e di omaggi per un'estate all'insegna di libri - Giveaway IG

Buon pomeriggio ragazzi,
non so quanti di voi mi seguono su Instagram (venite a trovarmi @mycaffeletterario) ma chi mi segue sa già che da quando mi sono trasferita ho decisamente un problema di spazio.
Non ho ancora una libreria ufficiale nella mia nuova casa, ho i libri sparsi sugli scaffali della parete attrezzata, sulle mensole dello studio, ecc... per fortuna sfrutto lo spazio a casa dei miei come libreria secondaria ma anche lì sto iniziando a starci stretta.
Potrei vendere qualcosa ma prima di ricorrere a questo, ho pensato di approfittare dell'estate (periodo in cui tutti dedicano più tempo alla lettura) per donare qualche mio libro a voi!



Troverete di tanto in tanto un piccolo giveaway ma al buio, vi riporterò soltanto la lista dei libri che vorrei regalare. Saranno spesso solo su Instagram (riesco a tenere più sotto controllo il tutto facendolo solo su un canale).

Per inaugurare quest'idea ho deciso di far partire il primo Giveaway solo su Instagram quindi per partecipare, per le regole e quant'altro vi invito a visitare il mio profilo.



lunedì 2 luglio 2018

Book Haul 6/2018: il mio bottino libroso di giugno

Buongiorno ragazzi,
come procedono le vostre letture? Siete soddisfatti o avreste voluto leggere/acquistare/scambiare di più?
Io, pur non riuscendo mai a rispettare le scalette di lettura (inevitabilmente finisco con stravolgere completamente l'ordine di lettura), mi ritengo soddisfatta. Ho da poco terminato "Sabbie Mobili. Tre settimane per capire un giorno" di Malin Persson Giolito e ve ne parlerò prestissimo. Ora invece sono completamente persa nel magico mondo di Laini Taylor: Il Sognatore.

Ma veniamo a noi e guardiamo insieme i nuovi libri che hanno preso posto nella mia libreria a giugno. Aiutatemi a scegliere l'ordine di lettura! 





LE MIE PROSSIME LETTURE



Giugno. Un cielo plumbeo incombe su Grado e folate di aria umida attraversano la cittadina di mare. Negli ultimi tempi
Franziska non sembra godere di buona salute e ha da poco scoperto che suo marito Tommaso la tradisce. La malinconia l’ha investita come la pioggia incessante di questi giorni, e l’amico Stefano, proprietario del bar al porto, cerca di consolarla come può, a volte con un bicchiere di buon brandy. Franziska passa le sue giornate al balcone, e una sera al crepuscolo nota una figura nell’acqua. Sembra una ragazza dai capelli biondo argentati, e nei suoi quadri
onirici la trasforma in una sirena.
Nella grande villa accanto abita Angelina Maria, una donna anziana tormentata da ossessioni e fantasie. Entra ed esce dalle cliniche, e ha un segreto che nessuno comprende. Anche lei al tramonto ama osservare la ragazza che nuota nel mare. Quando una sera la vede scomparire tra le onde, lancia l’allarme ma non viene presa sul serio.
Anche il nuovo commissario, Maddalena Degrassi, deve fare i conti con un amore finito. Quando vengono ritrovati in mare due cadaveri, non avrà solo un caso da risolvere, ma anche un passato da scoprire. Un’indagine che la porterà lontano, oltre le nuvole che sovrastano Grado.