lunedì 4 giugno 2018

Book Haul 5/2018: il mio bottino libroso di maggio

Buon pomeriggio ragazzi,
tutto rallenta quando il caldo decide di fare il suo ingresso così presto e così all'improvviso. O almeno questo è quello che succede a me. Il corpo si rifiuta di fare qualsiasi attività e questo ha i suoi pro e i suoi contro. Le faccende in casa si accumulano, l'attività fisica si riduce quasi a zero ma, in compenso, si legge molto di più. Cosa c'è di meglio di starsene in veranda o al mare (per chi può mollare tutto e andare in spiaggia) con una bibita fresca ed un buon libro?
Io questo inizio di estate me lo godo così, completamente immersa nella pila di libri che aspettano solo me.

Questo mese, un bel pò di nuovi titolo si sono aggiunti alla pila. Guardiamoli insieme e ditemi quale vi incuriosisce di più!





LE MIE PROSSIME LETTURE


Audra Kinney sta attraversando gli Stati Uniti a bordo della sua auto per fuggire da un marito violento e da un passato di dipendenza da droghe e alcol. Con lei i figli Sean e Louise, di dieci e sei anni. Lungo una strada desolata dell’Arizona, un banale controllo da parte dello sceriffo locale, Ronald Whiteside, prende ben presto una brutta piega: tra i bagagli viene trovato un sacchetto di marijuana. La donna viene arrestata, mentre Sean e Louise sono affidati alla vice di Whiteside. Una volta in cella, Audra scopre che la sua difficile situazione è destinata a trasformarsi nel peggior incubo di un genitore: quando chiede dei suoi figli, lo sceriffo nega di averli visti sull’auto. Ben presto giungono sul posto sia l’FBI sia i media, convinti che lei li abbia uccisi. Nessuno crede alla sua innocenza, tranne Danny Lee, un sinoamericano di San Francisco che apprende della vicenda dalla televisione. L’uomo si imbarca su un volo per l’Arizona per aiutare Audra e, soprattutto, per fare chiarezza sulla scomparsa di sua figlia, avvenuta cinque anni prima in circostanze analoghe. Nonostante il suo passato violento, Danny Lee rappresenta per Audra l’unica speranza di scoprire la verità e ritrovare Sean e Louise prima che sia troppo tardi.


Stoccolma, il quartiere più elegante. Nella classe di un liceo cinque persone sono a terra, colpite da una raffica di proiettili. Accanto a loro, Maja Norberg: diciotto anni appena compiuti, brava studentessa, popolare, ragazza di buona famiglia. Tra le vittime ci sono il suo fidanzato, Sebastian Fagerman, il figlio dell'imprenditore più ricco di Svezia, e la sua migliore amica, Amanda. Nove mesi dopo, il processo sta per cominciare. Maja è accusata della strage e ha trascorso un lungo periodo in custodia cautelare. I giornali non le hanno dato tregua, nessuno crede alla sua innocenza, la ragazza della porta accanto si è trasformata nella teenager più odiata di Svezia. Peder Sander, l'avvocato difensore, ha il difficile compito di mettere in discussione quello che ormai sembra scontato per tutti, la colpevolezza della ragazza, e di fare emergere la verità di Maja. Che cosa ha fatto? O, forse, è quello che non ha fatto ad averla condotta a questo punto? Attraverso la voce di Maja, irriverente, dura, unica, ripercorriamo i fatti fino ad arrivare a quel terribile giorno. L'incontro con Sebastian, un amore malato e totalizzante, feste, tradimenti. E, mentre il racconto prosegue, si sgretola la facciata rassicurante di una comunità agiata in cui gli adulti si voltano dall'altra parte per non vedere i loro figli che - tra violenza, tensioni razziali e problemi di droga - affondano sempre di più nelle sabbie mobili.


Ognuno di noi ha un dono. Perché tutto è un dono. Il corpo, l'anima, l'amore. A Vier, un piccolo borgo sospeso nello spazio e nel tempo in provincia di Trento, Noemi Rainer possiede una graziosa vineria, il Rosa Bianca - dove vende composte, sciroppi, uvetta sotto spirito, oltre, naturalmente, al vino - e nasconde un segreto. Un dono che per anni ha chiuso in un angolo del suo cuore, ma che ora, in una mattina di primavera che già profuma d'estate, torna a bussare prepotente nella sua vita. Il segnatempo che domina da più di trent'anni la piazza del paese, infatti, tutt'a un tratto è scomparso. I vieresi ci passano davanti ogni mattina e lo guardano ammirati. Qualcuno dice che è magico, qualcun altro, più devoto, è convinto che sia benedetto. Ma, si sa, ognuno vede quel che vuol vedere e ognuno crede ciò che vuol credere. Negli anni, però, a Vier si sono convinti in molti che quella scultura porti davvero fortuna, come promesso dal suo creatore. E ora va assolutamente ritrovata. C'è solo una persona che può farlo ed è lei, Noemi, la bambina, ormai adulta, con il dono: quello di ritrovare le cose perdute.



Nessuno è preparato alla perdita di una persona cara. E nessuno immagina in quale modo sarà capace di affrontare l'assenza. Quando Giorgio Manfredi perde la sua Emma, mentre il resto del mondo va avanti come se nulla fosse accaduto, si sente come svuotato della linfa vitale e continua a vivere nel ricordo infranto di lei. Eppure c'è qualcosa che non ha ancora trovato, che non ha ancora compreso... "Ti aspetterò nel Luogo del Solenne Ciao" aveva detto Emma prima di morire. E se sua moglie gli stesse inviando dei segnali, se fosse lì ad aspettarlo e gli stesse indicando la strada per raggiungerla? Forse sta perdendo il lume della ragione, o forse è tutto reale, il cibo avariato, la lettera, le filastrocche, la scatola di scarpe in cantina... Il Luogo del Solenne Ciao esiste? Un limbo fra realtà e sogno in cui la sola cosa che conta è il desiderio di riavvicinarsi alla propria amata raggiungendo il loro paradiso in terra, dove potranno finalmente stare insieme, lei in una dimensione, lui in un'altra, ma pur sempre vicini.



Nove racconti dell'orrore, uniti tra loro dalla tematica del risveglio. Antiche entità emergono da dimensioni imperscrutabili o sepolcri scoperchiati. Sussurri, rumori, malattie e palpitazioni destano dai propri sogni i protagonisti delle storie narrate e li trascinano nell'incubo. Bambini che fuggono per strada nel cuore della notte, ipnotizzati dalla musica di una creatura aliena che li attrae in un portale infra-dimensionale. In un paese in cui i morti sono risorti dalle tombe un uomo incontra la moglie defunta. In un borgo e in un'epoca indefiniti, un anziano fattore offre il grembo della propria figlia a un'entità ultraterrena che si nutre di oscuri segreti. Nel 1446, l'Inquisitore Heinrich Institor Kramer si confronta con Kore, la Matriarca dei Vampiri. Ma anche una donna che si ribella alle molestie del marito, rincasato ubriaco a tarda notte, un uomo risvegliato da un mal di testa lancinante circondato da bambole di plastica, un altro risvegliatosi in ospedale dopo un incidente automobilistico la sua unica preoccupazione è recuperare la refurtiva dal proprio furgone, abbandonato in un deposito infestato dai fantasmi. E non manca una visita notturna di un Babbo Natale assai anomalo né sette nanetti da giardino, che durante la notte risvegliano una creatura antica e malvagia dalle profondità della terra. Al risveglio racconta, con una scrittura che prima di farsi leggere si fa vedere, la storia di una varia umanità al limitare di quel labile confine tra incubo e delirio.


In una sera d'estate, l'ispettore Joaquin Delgado riceve una telefonata che innescherà una pericolosa caccia all'uomo. Una voce contraffatta lo informa di avere compiuto un omicidio e si offre di dargli maggiori informazioni utili a recuperare il corpo solo se lo scrittore Pablo Holguins sarà coinvolto nelle indagini. Scopo della richiesta è quello di far conoscere al grande pubblico le motivazioni che sottendono al suo operato impedendo in tal modo che finisca nell'oblio. Lo scrittore, coinvolto suo malgrado, porta con sé una ragazzina che vive facendo ritratti e caricature alla Sagrada Familia. Il cadavere di Antonio Suarez, pedofilo e stupratore, viene ritrovato in un giardino antistante il Camp Nou: bruciato vivo e senza un occhio, come stabilirà il medico legale, che è stato asportato mentre era cosciente e deposto in una teca davanti al corpo. Una serie di fili tesi e di pali messi a una distanza precisa l'uno dall'altro rimandano a dei numeri che risulteranno versetti della Bibbia. Dodici giorni dopo, la stessa voce annuncia il secondo omicidio. Chi è l'assassino? Agisce da solo? Cosa significa la scritta Solo Justicia apposta su una lettera consegnata ai giornali da un misterioso prete ammiratore di Lucio III, il pontefice che ha istituito la Santa Inquisizione? Gesù al discepolo che gli domandava Quanto dovrò perdonare? rispose Settanta volte sette, cioè sempre. Perdona senza sosta, perdona all'infinito, perdona anche quando credi di non riuscire a farlo. Ma quando il torto subito è così profondo che annulla ogni resistenza vitale, dove trovare la forza per seguire l'insegnamento di Gesù? Luca Manfredini costruisce un intrigo ricco di emozioni e ironia, che mette in luce come il male del presente affondi sempre negli errori del passato.


Weekend di solstizio a Sandhamn. In occasione della tradizionale festa di mezza estate, le barche a vela affollano il porto e i pontili sono presi d'assalto da gruppi di ragazzi che si riuniscono per celebrare il giorno più lungo dell'anno. Nella folla, nessuno sente la disperata richiesta di aiuto di una di loro, che finisce per accasciarsi sulla riva, priva di sensi. Anche Nora Linde si prepara a una serata di festa insieme a Jonas, con cui ha iniziato da poco una relazione che l'ha aiutata a gettarsi alle spalle un matrimonio infelice. Ma l'entusiasmo lascia il posto all'angoscia quando Wilma, la figlia quattordicenne di Jonas, scompare e sulla spiaggia viene trovato il corpo senza vita di un suo amico. Dalla centrale di Nacka a Stoccolma, l'ispettore Thomas Andreasson raggiunge l'isola dell'arcipelago per guidare le indagini e fare luce su una storia ingarbugliata in cui, in un mondo di adolescenti smarriti, ognuna delle persone coinvolte ha la propria versione dei fatti e la propria verità da difendere.

Diciotto anni, un tentato suicidio e quattro ricoveri psichiatrici alle spalle, Salvatore decide di ritirarsi definitivamente dal liceo, che ha tentato di riprendere più volte, sempre senza risultato. Prima era uno studente modello, con voti eccellenti in tutte le materie, e ora non fa che dubitare di tutto, paralizzato tra il desiderio di morire - anche se la morte lo terrorizza - e quello di vivere per diventare famoso ora e subito - la fama postuma non gli interessa. Come dice sempre il suo psichiatra, Salvatore scappa dai problemi come uno struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia. E allora lui scappa ancora una volta, e va a passare le vacanze di Natale a Roma dalla nonna e gli zii, sperando in realtà di potersi costruire una nuova vita. Quando c'era stato l'anno precedente, si era sentito così bene che non voleva più tornare a casa, dove il rapporto conflittuale con la madre lo schiaccia. Stavolta però a Roma le cose non funzionano. E Salvatore cade, ma questa caduta è la più dura di tutte. Tornato ad Alessandria prima del previsto - la depressione che ricomincia a piegare i rami degli alberi - capisce di avere solo due opzioni: rialzarsi o morire. In appendice un dialogo con Paolo Crepet.

Nel 1985 John Lindqvist ha diciannove anni, pochi soldi in tasca e un sogno nel cassetto: diventare un mago famoso. Lasciatosi alle spalle il sobborgo di Blackeberg dove è cresciuto, si trasferisce in una nuova casa al centro di Stoccolma per muovere i primi passi nella vita adulta. Ma quello che accade nei pochi mesi trascorsi in quel cubo di mattoni dove a stento filtra la luce scaglia la sua vita in una direzione completamente diversa da quella prevista. Strani fenomeni cominciano a turbare la quiete apparente del condominio, una voce misteriosa telefona ripetutamente per sapere se è arrivato un certo Sigge, vicini sospettosi sembrano legati da un patto segreto e il ritornello di una nota canzone pop fluisce dalle pareti di roccia che segnano il confine fra l'edificio e il tunnel di Brunkeberg. La cosa più sconcertante, tuttavia, è la sostanza nera e gelatinosa penetrata da una fessura nel soffitto della lavanderia, che si rivelerà essere la porta verso un'altra dimensione: la stessa distesa erbosa, sovrastata da un cielo blu, su cui erano finiti i personaggi di "Musica dalla spiaggia del paradiso", di cui "L'altro posto" è l'ideale continuazione. I viaggi nell'altra dimensione cambieranno la vita di John e lo porteranno a conoscere i desideri inconfessabili e i drammi laceranti degli altri inquilini. Un microcosmo di insoddisfazione e passione portate alle loro estreme conseguenze, mentre la Svezia, fuori, festeggia la vittoria elettorale dei socialdemocratici di Olof Palme, che proprio vicino al tunnel di Brunkeberg, di lì a pochi mesi, troverà la morte per mano ancora oggi ignota. "L'altro posto" è l'autobiografia impossibile, surreale e al contempo autentica dell'autore e lo spaccato sociale della Svezia alla vigilia di uno degli eventi più traumatici della sua storia recente, che ha intaccato per sempre il sogno di una società ugualitaria e solidale.

Cosa leggereste tra questi titoli e cosa evitereste? Cosa state leggendo di interessante? 



6 commenti:

  1. Bel bottino! Io leggerei i primi tre e l'ultimo, rientrano nei generi che leggo molto volentieri.
    Sto leggendo il noir L'uomo che dorme di Corrado de rosa :)

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    1. D'istinto sono quelli a cui darei priorità anch'io... ma ogni tanto variare un pò fa bene! ;)
      Avevo già notato "L'uomo che dorme", com'è?

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  2. Sembrano tutti molto interessanti, e alcuni mi stanno facendo riflettere sulla mia antipatia verso i gialli :P
    Però quello che mi attira di più è L'arte di rialzarsi :)

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    1. Di "L'arte di rialzarsi" vi parlerò a breve, sono in fine ormai! ;)

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  3. Mi interessano molto gli ultimo due della Marsilio e la copertina inquietantissima del Risveglio. Sabbie mobili, invece, già sul comodino. ;)

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    1. "Al risveglio" è una raccolta di racconti horror.. la copertina fa decisamente ben sperare! "L'arte di rialzarsi" è in lettura ma non anticipo nulla.. mi mancano i capitoli decisivi! :)

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