martedì 15 maggio 2018

Maggio 2018 in libreria: quali libri mi piacerebbe leggere

Buongiorno ragazzi,
avevo già pubblicato la prima parte di libri in uscita a maggio 2018 che mi sarebbe piaciuto leggere (se ve la siete persa, potete vederla qui) ma non è ancora finita.
I libri in uscita questo mese sono tantissimi ed io ne ho un mucchio già appuntati nella mia lista dei desideri. Ne aggiungo ancora qualcuno, solo i titoli che mi hanno incuriosita di più!

Ditemi se incuriosiscono anche voi, mi raccomando!




«Ho sempre saputo di essere troppo sensibile. Fin da quando ero piccola mi accorgevo di non percepire le cose come gli altri bambini, ma di sentirle in maniera molto più profonda, intensa, lacerante, da qualche parte fra il cuore e la pancia. Però non riuscivo a esprimerle in nessun modo...»
È così che Federica Bosco ci introduce tra i chiaroscuri di un universo ancora sconosciuto, spesso trascurato persino dalla psicologia e dai tanti specialisti che dovrebbero occuparsi delle mille sfumature dell’animo umano. Un universo popolato da creature particolarmente ‘frangibili’, dotate di antenne che percepiscono con la potenza di radar le gioie e il dolore altrui, che si sentono diverse dai più, e spesso a disagio, che temono i rumori e qualunque stimolo violento, che si definiscono certamente 'difficili', ma anche creative, generose ed empatiche. Insomma, creature ipersensibili. Ed è nel loro mondo segreto, tra le sfumature di personalità complesse e affascinanti, tra idiosincrasie e virtù, che ci porta per mano una delle scrittrici italiane più amate, firmando un libro che è insieme un manuale e un’intima confessione, capace di dare a chi fino a oggi si è sentito solo e incompreso il coraggio, l’autostima e la forza per alzare la testa. Mettere le ali. E scoprire che quello che credevano un handicap in realtà può essere uno straordinario superpotere.



Ci sono luoghi che hanno il potere di curare ogni ferita. Per Mae, quel luogo si chiama Alexandria Bay, la cittadina a nord di New York dove è cresciuta insieme ai nonni, che da sessant’anni mandano avanti con passione Summers’ Inn, la locanda sul fiume. Lì sono di casa le sue memorie più care: il primo amore, il calore della famiglia, i pochi ricordi della mamma – con quei suoi consigli su «cosa fare quando fuori piove», quasi perle di saggezza per affrontare le piccole delusioni della vita. Ed è proprio lì, quindi, che Mae si rifugia il giorno in cui scopre che il suo futuro marito è sparito nel nulla, lasciando in bancarotta lei e tutti gli amici che avevano investito nella loro società. Ma le cose non sono più come prima. O forse è Mae a vederle sotto una luce diversa, adulta. Alla locanda, la nonna sta perdendo la lucidità di un tempo; sembra vivere in un passato di cui ricorda nitidamente ogni dettaglio e dal quale emerge all’improvviso, senza filtri, una rivelazione sconvolgente. In città, intanto, un incontro fortuito con Gabe, il suo primo grande amore, costringe Mae ad affrontare una volta per tutte la verità sulla fine della loro storia. Davanti a lei ci sono i segreti di una vita intera: un labirinto oscuro che dovrà attraversare se vorrà ritrovare la felicità per sé e la sua famiglia. Perché, se è vero che la casa è dove ti porta il cuore, a volte quel cuore ha bisogno di amore, perdono e buona volontà per rimettere insieme tutti i pezzi perduti per strada.



Callie e Tilda sono gemelle, eppure non si somigliano affatto. Callie è timida, goffa e impacciata. Tilda è un'attrice di successo, ambiziosa, carismatica. Ed è fidanzata con Felix, bellissimo uomo d’affari. Insieme sono la coppia perfetta, invidiata da tutti. Da quando c'è lui, Tilda si è perfino riavvicinata a Callie e ha ripreso a invitarla a casa sua a guardare vecchi film, come Delitto per delitto, il capolavoro di Alfred Hitchcock in cui due sconosciuti pianificano di risolvere l'uno il problema dell'altro. All'inizio, Callie rimane affascinata da Felix, così gentile e premuroso. Poco dopo il matrimonio, però, si rende conto che Tilda è sempre più magra e passa il tempo rintanata in un appartamento ormai irriconoscibile, dove il suo allegro caos ha lasciato il posto alla precisione maniacale di Felix: tutto è nuovo e così ordinato da far paura. E poi nota i lividi sulle braccia della sorella, scopre gli antidepressivi nell’armadietto del bagno, assiste alle reazioni esagerate di Felix per questioni da nulla. Preoccupata, Callie cerca in Internet forum di sostegno alle vittime di uomini prevaricatori e violenti: le storie di quelle sconosciute le sembrano fin troppo familiari e Callie si convince che la sorella sia in pericolo. Deve proteggerla. Ma come, se Tilda per prima non vuole farsi aiutare? Proprio nel momento in cui ha l’impressione che la situazione stia precipitando, Callie riceve una proposta da una delle donne del forum, una proposta che potrebbe risolvere in un sol colpo i problemi di entrambe. Callie è sconcertata, non può accettare. Poi, però, Felix muore. E Callie capirà di aver commesso un errore imperdonabile…


Mary Smith non si è mai annoiata così tanto in vita sua. I genitori l’hanno spedita a passare le vacanze in campagna, a casa dalla prozia Charlotte, dove non accade mai niente di divertente. Un giorno più noioso degli altri, Mary si mette a seguire un gattino nero, si inoltra nel bosco e trova un fiore viola mai visto prima, così bello da sembrare magico. La bambina non ci mette molto a scoprire che le basta sfregare i petali del fiore su un manico di scopa per prendere il volo. Da quel momento per Mary la vacanza in campagna si trasforma in un’avventura da brividi, che la porterà in una misteriosa scuola di stregoneria, tra lezioni di incantesimi, laboratori di magia e segreti molto pericolosi.





Alle quattro di notte squilla il telefono. È la polizia, che informa Thomas che sua moglie è in rianimazione a causa di un incidente d’auto. L’uomo non sa perché Camille si trovasse su quella strada, né perché andasse così veloce e tantomeno come abbia fatto a perdere il controllo del veicolo su un rettilineo. Era in pericolo, o c’è dell’altro? E come dire a Elsa e Anton, i figli di otto e dieci anni, che la madre è in coma e non si sa se tornerà mai a casa? E poi le consegne urgenti per il nuovo progetto, i clienti che scalpitano e la concorrenza dei nuovi soci: Thomas cerca disperatamente di tenere tutto insieme, ma non è facile, qualcosa continua a sfuggirgli. A dire il vero, sono molte le cose che gli sfuggono: segreti nascosti dalla moglie sulla loro vita di coppia, ma anche segreti sepolti nella storia della sua famiglia, che coinvolgono i genitori e i fratelli in vicende dolorose sulle quali tutti hanno sempre preferito tacere. L’infanzia serena e l’incontestato successo della sua vita adulta hanno avuto un costo che qualcuno si è addossato al suo posto. Da Parigi a Le Havre, dai Pirenei al Camerun, Thomas attraverserà territori intimi e distanze incolmabili per andare fino in fondo nella ricerca della verità.La scrittura di Luc Lang, fitta, densa, che dilaga sulla pagina e toglie respiro al pensiero, traccia una geografia dei meandri e degli angoli più impervi delle relazioni sentimentali e familiari. Finalista al premio Goncourt, questo romanzo, che coniuga il ritmo inarrestabile di un thriller e l’aura epica di una tragedia classica, ha assicurato a Luc Lang un posto nel firmamento letterario contemporaneo.

Che ne dite? C'è qualcosa nelle vostre corde?

10 commenti:

  1. Questo mese, per fortuna, niente di urgente, almeno a occhio. Ma, dalla mia, ti straconsiglio Giordano, uscito l'otto. :)

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    1. Mi era infatti sfuggito ma dopo la tua recensione, lo voglio!

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  2. Mi incuriosisce il nuovo libro della Federica Bosco, ma anche Mary e il fiore della strega sembra carino! Mi ero persa questa ultima uscita Rizzoli. :)

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    1. Entrambi sembrano libri molto positivi, letture perfette per questo periodo :)

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  3. "Mary e il Fiore della Strega" dovrà essere mio! *____*
    Sembra esattamente il mio genere di lettura! :)

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  4. Mary e il fiore della strega ha una cover davvero bellissima!

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    1. Vero *_* forse senza quella cover non mi sarei soffermata a leggere la trama (che poi mi è piaciuta anche più della cover).

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  5. la gemella sconosciuta mi ispira ma non vorrei ricadesse in una storia già sentita, la Bosco invece è una delle mie preferite ;)

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    1. Nei thriller il rischio di cadere nel banale è sempre dietro l'angolo... ma questo titolo mi fa ben sperare, non so perché!
      Il titolo della Bosco è quello che bramo di più *_*

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