lunedì 16 aprile 2018

Recensione "Q502. 300 anni dopo il grande Esodo" di Sylvie Freddi

Orario insolito per me, ma ho voglia di dedicarmi un pò al blog perché di giorno il tempo per farlo è sempre troppo poco. 
Oggi voglio parlarvi di una delle mie ultimissime letture, un libro fuori dagli stili che leggo solitamente ma che ho scelto di leggere per sperimentare qualcosa di nuovo. Il libro in questione è "Q502. 300 anni dopo il grande Esodo" dell'autrice romana Sylvie Freddi.

SCHEDA TECNICA QUI

Trama:

Nella città di Agra, su Marte, il detective Dylan viene incaricato da una donna Qinab, appartenente a una potente casta di mutanti scienziate, di ritrovare Q502, una ragazza scomparsa neonata venticinque anni prima. Per cercare di avere informazioni, Dylan, aiutato dal suo tutore Kofta, cultore della memoria e del passato, compra l’identità di un tecnico e va a lavorare su una raccoglitrice di meteoridi su Phobos (una delle lune di Marte) di proprietà dell’avido Consigliere Darkon, che probabilmente ha rapito Q502. Dopo un’estenuante corsa nel deserto, inseguito dai Regolatori, e dopo essere stato salvato da due mutanti, Dylan giunge a Dharavi la città/discarica. Qui trova Hana, la ragazza Q502, impazzita per le torture subite durante la sua prigionia a Phobos. È solo l’inizio dell’avventura dei due ragazzi, uniti da un segreto e da un tatuaggio di una luna rivolta a oriente con tre puntini, che potrebbero cambiare per sempre le sorti del mondo a cui appartengono.


Recensione

Q502. 300 anni dopo il grande esodo è un libro fantascientifico, genere che apprezzo moltissimo sul grande schermo ma che ad essere onesta ho sempre un pò snobbato su carta. Ho accettato di leggere questo volume un pò per mettermi in gioco, per uscire dagli schemi e scoprire se può fare al caso mio oppure no.

Ho azzeccato la scelta per approcciarmi al genere perché lo stile dell'autrice Sylvie Freddi è veramente molto scorrevole, a tratti anche troppo.

La storia è ambientata nello spazio, principalmente su Marte, dove convivono umani e mutanti. La Terra è ormai un pianeta quasi dimenticato o comunque un pianeta su cui nessuno può far ritorno. Tutto ciò che appartiene al Vecchio Mondo (alla Terra) è proibito.

Conosciamo questo mondo affiancando il detective Dylan, pagato profumatamente per rintracciare una mutante che sembra valere davvero tanto. Ma perché? Quali segreti custodisce?
Lo si scopre, e anche molto in fretta, nel finale. Finale che mi è piaciuto ma che, se fosse stato sviluppato con una quarantina di pagine in più, sarebbe potuto essere molto più coinvolgente.

Un pregio o un difetto la frettolosità dell'autrice?
Per me che amo le introspezioni, che amo perdermi nelle emozioni dei protagonisti, che amo riuscire ad immaginare alla perfezione il luogo in cui è ambientata una storia... è un difetto. Avrei preferito un approfondimento maggiore sia dell'ambientazione che dei protagonisti ma ciò nonostante la storia in sé rimane godibile ed originale. 
Mi piacerebbe vederla diventare un film perché ha tutte le carte in regola per esserlo. 

Se ve lo consiglio? 
Assolutamente si, se amate il genere fantascientifico ma volete una lettura leggera. 
Con riserva, se amate il genere ma volete una storia intensa e coinvolgente.
Da evitare, se siete già consapevoli che il genere non fa per voi.
 

4 commenti:

  1. Risposte
    1. Se non ricordo male neanche tu hai grande confidenza con il genere vero?
      Questo titolo non è male per iniziare, molto molto breve!

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  2. io questa volta passo, già il fantascientifico non mi ispira grachè in più se coinvolge poco..argh.. no grazie (leggi illuminae così commentiamo!!! :P)

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    1. Quanto mi incuriosisce la serie Illuminae.. non ne hai idea! Cercherò di infilarlo tra le prossime letture ;)

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