venerdì 13 aprile 2018

Aprile in libreria (2° parte) - I libri che vorrei

Ed eccomi come promesso con la seconda puntata dell'appuntamento "Libri che vorrei". Aprile sembra essere davvero un mese ricco di storie interessanti.
Vediamo un pò se riesco a far allungare anche le vostre liste dei desideri insieme alla mia.

Ecco la seconda carrellata di aprile dei libri appena usciti o di prossima pubblicazione



Cornovaglia, 1859. Merrick Tremayne, trent'anni, menomato da un incidente capitatogli durante uno dei suoi viaggi da contrabbandiere di oppio per la Compagnia delle Indie Orientali, sta per abbandonare la decrepita dimora di famiglia. L'amico Sir Clements Markham, gioviale esploratore e geografo (veramente esistito, responsabile della spedizione di Scott al Polo Sud), lo incoraggia a intraprendere una nuova missione in Perù, per trafugare fino in Inghilterra i preziosissimi germogli di cinchona, dalla corteccia ricca di chinino, ricercatissimo come antimalarico. Merrick, sfidando il dolore e la fatica, attraversa l'oceano e si arrampica sugli altopiani peruviani scegliendo come guida Raphael, un uomo equivoco e affascinante che si è appena risvegliato da decenni di sonno; insieme partono alla volta di New Bethlehem, il villaggio dove ancora esistono tracce del passaggio di suo padre e di suo nonno. Tra foreste impenetrabili e lande desolate, anatre che esplodono in volo, tempeste di neve, sabbie mobili, lampade alimentate da polline luminescente, Merrick si ritrova infine tra le torri di ossidiana del villaggio. Una riga di sale tracciata per terra separa il luogo dalla foresta: chi la varca finisce ucciso da un'entità misteriosa...


Inverno, campagna inglese. Rebecca Shaw ha tredici anni ed è in vacanza, quando scompare misteriosamente. I volontari del paese cominciano le ricerche, la polizia indaga e i giornalisti accorrono, stravolgendo la calma e il silenzio abituali. Eppure la vita lentamente riprende, assorbendo il dramma nel falso movimento delle stagioni che si succedono, nel periodico allungarsi e accorciarsi dei giorni e delle notti, nel ritmico mormorio della natura vegetale e animale che fa il suo corso. Nei tredici anni che seguono il vuoto lasciato da Rebecca, anche gli altri accadimenti umani che hanno luogo nel paesino – il lavoro nella campagna, le dinamiche famigliari, l’amicizia fra adolescenti, gli amori e i disamori, la malattia, la morte – appaiono come piccole accelerazioni all’interno di un ciclo che inesorabilmente perdura. E il vuoto piano piano si riempie, quasi, si direbbe, per il solo effetto del tempo, grande protagonista di questo romanzo.



Nel pieno di un’alluvione senza precedenti, una giovane donna dà alla luce un bambino. Londra, sommersa dalle acque, diventa inabitabile. Davanti alla catastrofe ambientale i genitori sono costretti a fuggire per cercare riparo, spostandosi di rifugio in rifugio, affrontando precarietà, solitudine, abbandono. In uno scenario distopico in cui viene a mancare ogni punto di riferimento, è la responsabilità data dall’essere madre, compito disperato in quelle circostanze, a ricalibrare ogni priorità e ad alimentare la tenacia di una donna che non vuole arrendersi, che continua a lottare nonostante tutto.Un romanzo poetico e commovente che tratteggia un futuro minaccioso, che racconta la maternità, il miracolo di una vita che cresce, l’amore incondizionato, totale, unica certezza quando tutto sembra crollare. Un inno alla vita e alla speranza.



“Mi piacciono le conchiglie, mi piace il rumore dello spacchettamento dei regali, le altalene, dormire sul sedile posteriore delle auto in movimento, i supermercati e gli aeroporti, il canto delle balene, l’atmosfera strana prima dei temporali. Mi piacciono le fotografie, più di ogni altra cosa. Quando avevo otto anni ho comprato un quaderno con una copertina bellissima. Un giorno iniziai a riempirlo senza freni e divenne una specie di contenitore dei miei flussi di coscienza. Da allora, non ho mai smesso di riempire quaderni con foto, ricordi, pensieri, disegni, parole. Non ho mai smesso di registrare ogni attimo, ogni sussulto, ogni brivido. Perché ho davvero tanta paura di dimenticare, paura di arrivare un giorno alla fine della mia vita senza ricordarmi come fosse bello avere diciassette, diciotto, vent’anni, senza ricordare la magia delle prime volte. In questo libro troverete le cose che amo, i momenti più romantici e quelli più drammatici: tutti, per me, racchiudono l’essenza della vita, e compongono il mosaico che la rende straordinaria. Mi piace pensare che questo sia un libro di sogni, in cui ogni pagina cattura il momento magico in cui diventano vita.”


A Vier, un piccolo borgo sospeso nello spazio nel tempo in provincia di Trento, Noemi Rainer possiede una graziosa vineria, il Rosa Bianca – dove vende composte, sciroppi, uvetta sotto spirito, oltre, naturalmente, al vino – e nasconde un segreto. Un dono che per anni ha chiuso in un angolo del suo cuore, ma che ora, in una mattina di primavera che già profuma d’estate, torna a bussare prepotente nella sua vita. Il segnatempo che domina da più di trent’anni la piazza del paese, infatti, tutt’a un tratto è scomparso. I vieresi ci passano davanti ogni mattina e lo guardano ammirati. Qualcuno dice che è magico, qualcun altro, più devoto, è convinto che sia benedetto. Ma, si sa, ognuno vede quel che vuol vedere e ognuno crede ciò che vuol credere. Negli anni, però, a Vier si sono convinti in molti che quella scultura porti davvero fortuna, come promesso dal suo creatore. E ora va assolutamente ritrovata. C’è solo una persona che può farlo ed è lei, Noemi, la bambina, ormai adulta, con il dono: quello di ritrovare le cose perdute.


Sono trascorsi dieci anni da quando Abby Williams se n’è andata dalla piccola città di provincia dove è nata e cresciuta. Ce l’ha messa tutta per cancellare ogni traccia delle sue origini. Adesso è un avvocato dalla carriera sfolgorante, si occupa con successo di ambiente, vive a Chicago in un appartamento ultramoderno e ha la sua collezione di fidanzati usa e getta. Il passato però riesce a farsi strada di nuovo nella sua vita, incrinandone la fragile corazza: il nuovo caso che le viene affidato la porta, infatti, in Indiana, e proprio a Barrens, il suo paese. È lì che la Optimal Plastics ha dato lavoro all’intera popolazione, ma forse a un prezzo troppo caro. È lì che le indagini di Abby sulla scarsa trasparenza dell’industria chimica riportano alla luce anche uno scandalo legato alla sua adolescenza. Un mistero irrisolto che non ha mai smesso di angosciarla: la scomparsa della sua migliore amica, Kaycee. Quella ragazza unica e geniale è fuggita verso la libertà o è rimasta vittima dei segreti di Barrens? Scavando nella propria memoria e cercando risposte a vecchie domande, Abby si trova invischiata in una pericolosa ragnatela di menzogne e silenzi. La verità, che ha sempre voluto scoprire senza confessarlo neanche a se stessa, è finalmente a portata di mano, per liberarla una volta per tutte dalle ombre del passato.



Un uragano minaccia di colpire Bois Sauvage, Mississippi. In un avvallamento chiamato la Fossa, tra rottami, baracche e boschi, vivono Esch, i suoi fratelli e il padre. La famiglia cerca di prepararsi all’emergenza, ma tutti hanno altri pensieri: Skeetah deve assistere il suo pitbull da combattimento dopo il parto; Randall, quando non gioca a basket, si occupa del piccolo Junior; ed Esch, la protagonista, unica ragazzina in un mondo di uomini, legge la storia degli Argonauti, è innamorata di Manny, e scopre di essere incinta. Nei dodici giorni che scandiscono l’arrivo della tempesta, il legame tra i fratelli e la fiducia reciproca si rinsaldano, uniche luci nel buio della disgrazia incombente.
Salvare le ossa racconta la vita di ogni giorno con la forza del mito, e celebra la lotta per l’amore a dispetto di qualunque destino, non importa quanto cieco e ostile. Con una lingua intensamente poetica, dove ogni parola brucia come una lacrima non versata, Jesmyn Ward ci trascina di pagina in pagina in un vortice di sole, vento, sangue e pioggia, lasciandoci, alla fine, commossi e senza respiro.


 Mi fermo qui anche oggi. Avrei veramente bisogno di giornate più lunghe per leggere tutto ciò che mi incuriosisce.

Voi che ne dite, conoscevate già questi titoli? Vi incuriosiscono?

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