giovedì 25 gennaio 2018

Recensione Noi siamo tutto di Nicola Yoon - Dal libro al Film

Everything everything di Nicola Yoon, è arrivato in Italia a maggio 2017 con il titolo "Noi siamo tutto". Letteralmente però significa "tutto, qualunque cosa" e sinceramente mi sarebbe piaciuto di più. Sarebbe stato più adatto a questa storia così delicata eppure così travolgente.

Scheda tecnica QUI


Ho letto il libro durante la scorsa estate ma qualche sera fa ho deciso di vedere il film e così mi è tornata la voglia di parlarvene.

Madeline è la protagonista, la ragazza che vive in una "bolla", come se fosse in una palla di neve custodita sul comodino della madre.
Sfortunatamente Madeline ha una rarissima malattia: è praticamente allergica al mondo perché le sue difese immunitarie non funzionano come dovrebbero e qualsiasi virus per lei potrebbe esser letale.
La sua famiglia è composta unicamente dalla madre, medico, che ha costruito per lei una casa ad hoc: purificatori d'aria, ingresso con camera di decontaminazione, grandi vetrate per poter guardare il mondo che Madeline non potrà mai veramente vivere. 

Tutto il mondo della diciassette è racchiuso in quella casa asettica e sterile, a tener vive le sue emozioni, i libri. Madeline è infatti come noi, una lettrice sfegatata: divora libri, li esamina, li rilegge, li recensisce. Sono tutto ciò che ha per capire cosa si prova a vivere realmente.

Quando sei in una condizione del genere, quando devi ritenerti fortunata di esser ancora viva, forse non hai neanche troppo il tempo di pensare a quello che ti stai perdendo. E per Madeline è così, si accontenta di trascorrere i suoi compleanni con la madre a giocare a scarabeo e poi vedere un film. Si veste sempre uguale comprando senza pensarci magliette bianche tutte identiche.

Il colore arriva nella sua vita quando incrocia il suo sguardo con il nuovo vicino: Olly, vestito di nero dalla testa ai piedi ma in grado di portare il sole nelle giornate di Madeline.

I primi sguardi dalla finestra, i primi sms grazie al numero scritto sul vetro, le prime email, le prime notti trascorse a parlare invece che dormire... ma soprattutto la prima volta in cui Madeline si sente veramente viva.



"Noi siamo tutto" è una storia d'amore, dolce, romantica, incosciente, travolgente. Ma non è solo questo. 
Il libro di Nicola Yoon è rivolto ad un pubblico molto giovane quindi il tutto è narrato in modo molto delicato e leggero ma la storia, se fosse stata rivolta ad un pubblico più adulto, sarebbe stata davvero di grande impatto.

Il libro scorre via davvero molto velocemente, forse anche per il fatto che la narrazione è interrotta dagli schemi, dai disegni e dagli appunti della stessa protagonista, voce narrante dell'intera storia.

Il film scorre altrettanto bene, fedelissimo al libro tanto che, durante la visione, ho avuto per tutto il tempo l'impressione di averlo già visto. Prima dell'uscita del libro era già infatti stato diffuso il trailer del film, io quindi mi sono addentrata nella storia con i testa già i volti dei protagonisti immaginandomi ogni scena, ogni paesaggio.

Questa volta devo ammettere che non posso dire il classico "è meglio il libro" perché sono esattamente equivalenti. Sta solo a voi scegliere cosa preferite, ovviamente io vi consiglio di leggere prima il libro. ;)

5 commenti:

  1. Non mi hanno entusiasmato né in un caso né nell'altro. Gran bella idea, ma un po' buttata via: peccato. Meglio, molto, con Il sole è anche una stella: il secondo libro della Yoon è veramente adorabile. :)

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    1. Vero, non è stata approfondita a livello emotivo e psicologico.. diciamo che l'autrice ha preferito "vincere facile" limitandosi a puntare i riflettori sulla storia d'amore! ;) Non ho ancora "Il sole è anche una stella" ma provvederò

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  2. Questo è uno di quei pochi casi dove mi attira di più il film del libro :)

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    1. Come dicevo nella recensione, sono stati così fedeli al libro che non fa davvero differenza questa volta. Vai tranquilla con il film ;)

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  3. diciamo che non mi ha attirato ne l'uno ne l'altro. ma pare che il secondo libro dell'autrice sia molto bello. quindi potrei rivedere la mia opinione. da come ne parli non è tempo perso (ne leggerlo ne vederlo) quindi una possibilità è d'obbligo ;)

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