mercoledì 17 gennaio 2018

Doppia recensione: primo e secondo capitolo della serie "L'esercito dei 14 bambini"

Riprendere in mano un'attività lasciata per troppo tempo a prendere polvere non è mai una cosa semplice. Non so da dove iniziare ad esser sincera ma proverò a farlo come in questo periodo affronto tutto ciò che mi capita nella vita: lo farò di pancia, o di cuore se preferite. Il 2018 per me è l'anno senza filtri, senza schemi, senza liste di cose da fare. È l'anno del "faccio quel che mi va", "leggo quel che mi va" "scrivo in base a come mi sento" e quindi è questo che troverete qui. Meno stereotipi, meno schede tecniche, più passione e più me soprattutto.

Scheda tecnica: qui


Questa recensione nasce da una lettura, per l'appunto, fatta tutta d'un fiato. Il primo capitolo della serie "L'esercito dei 14 bambini" di Emmy Laybourne l'ho letto un bel pò di tempo fa ma non l'ho mai recensito perché in quel periodo avevo smesso di scrivere. 
Ma ad esser sinceri mi è piaciuto, eccome. 

Non è una lettura impegnativa, forse per il fatto che i protagonisti sono tutti piccini (dai 5 ai 17 anni) ma proprio per questo è stata una lettura piacevole.
È un distopico, ambientato in un contesto non proprio originale: una forte grandine è l'inizio della catastrofe, la conseguenza di una fuga di sostanze chimiche e tossiche da una fabbrica di cui però sappiamo poco e niente. 

Tutto ciò che scopriamo è grazie ai 14 protagonisti: dei ragazzini/bambini che all'inizio del caos sono sullo scuolabus, diretti verso la loro scuola. L'eroina è l'autista che porta tutti al riparo nel Centro commerciale più vicino. 
È qui che si svolge la storia: generatore di corrente alimentato a luce solare, tante scorte di cibo, tanti vestiti, medicinali, giocattoli, utensili per il fai da te ecc... Un mucchio di roba che ovviamente fa comodo quando devi sopravvivere ad una catastrofe. 

La parte più bella di questa storia è proprio scoprire come dei ragazzini riescano a diventare adulti all'improvviso prendendosi cura dei più piccoli, trovando il modo di rendere sicuro e accogliente un posto che a quanto pare deve fungere da casa per un pò. 

Il primo libro "L'esercito dei 14 bambini" ci aiuta proprio a scoprire cos'è successo, quali effetti ha sulla gente che viene esposta agli agenti chimici, ma soprattutto ci fa scoprire chi sono quei 14 piccoli protagonisti. E ci fa affezionare a loro anche se in realtà non succede granché. Inevitabilmente ti entrano nel cuore e quando scopri che sta per uscire il seguito non vedi l'ora di scoprire cosa gli è successo, di sapere se sono riusciti a cavarsela.

Scheda tecnica: qui


Così ho letto il secondo capitolo "L'esercito dei 14 bambini. Cielo in fiamme" in soli due giorni e non ho visto l'ora di parlarvene. 
Domani potrete trovarlo in tutte le librerie e potrete gustare anche voi l'avventura di questi ragazzi che in questo secondo capitolo diventa più intensa, più avventurosa, più sanguinaria.

Non lo consiglio a tutti però: chi pretende di avere tra le mani il libro perfetto (non so poi se esiste davvero un libro perfetto), chi crede di esser troppo grande per leggere una storia in cui la voce narrante non ha più di 14 anni, chi cerca per forza di dare una spiegazione a tutto anche al comportamento di un bambino di 5 anni durante una catastrofe... bhé lasciate perdere. Cercate un libro più impegnato, più adatto a voi.

Se invece avete voglia di leggere qualcosa solo per il piacere di farlo, qualcosa di bello ma senza troppe pretese, ve lo consiglio. ;)

Domani in libreria: 
L'esercito dei 14 bambini. Cielo in fiamme di Emmy Laybourne

7 commenti:

  1. bene direi che è una serie carina da mettere in lista, magari dopo aver smaltito qualcosa XD

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    1. A cosa dare priorità nelle nostre liste infinite di libri da leggere rimane sempre il nostro problema più grande XD

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    1. Niente di troppo impegnativo eh ;)

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  3. Ho comprato il primo ma ancora non l'ho letto, devo rimediare! :)

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    1. Ormai ce l'hai quindi dagli un'opportunità.. ti assicuro che ti porterà via pochissimo tempo (un giorno, max due) e poi vorrai sapere anche tu come va a finire la storia ;)

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  4. Credo di averlo sul Kindle :)
    Probabilmente gli darò una chance!

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