mercoledì 19 settembre 2018

Recensione "Rhea - L'ultimo dei Krin" di Thomas Scotti

Buon pomeriggio ragazzi, 
settimana caotica per me ma in ogni caso le letture procedono comunque bene. In questo periodo mi è tornata la voglia di fantasy e così, tra la pila di libri che attende di esser letta, ho optato per un volume di un giovanissimo autore italiano. Si tratta di Thomas Scotti e il libro in questione è

Rhea - L'ultimo dei Krin


Trama:
La vita di Morgan, ragazzo timido e solitario, viene sconvolta dalla comparsa di una piccola creatura luminosa e da una misteriosa ragazza dai capelli rossi, Lea. Entrambi provengono dal mondo di Rhea, regno sconvolto da una guerra contro un potente signore del male, Aligos. Per sconfiggerlo Lea ha bisogno dell'aiuto del Krin, l'essere scintillante che ha stretto un legame particolare con Morgan. Quest'ultimo si ritroverà così coinvolto in un'avventura colma di intrighi, misteri e magia nel mondo di Rhea, dove metterà in gioco la sua vita e il suo coraggio per proteggere i suoi nuovi amici e la loro terra.


Recensione:
Intervallo periodi lunghissimi senza aver voglia di leggere storie fantasy a periodi in cui non ne farei a meno. È per questo che mi sono avventurata nella lettura del primo capitolo di una trilogia fantasy firmata da un giovanissimo autore italiano: Thomas Scotti.

martedì 11 settembre 2018

Recensione: "La radice quadrata di un'estate" di Harriet Reuter Hapgood

Buon pomeriggio ragazzi,
ho pochissimo tempo oggi ma voglio comunque parlarvi dell'ultimo libro terminato per non rischiare di arretrarmi. 
Si tratta di "La radice quadrata di un'estate" di Harriet Reuter Hapgood, lo conoscete?


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Trama: 
Il cuore di Gottie si è spezzato tre volte, e sempre d’estate. La prima quando Thomas, il suo migliore amico, se n’è andato senza dirle addio, la seconda quando l’amato nonno è morto, e la terza quando ha creduto di aver trovato il grande amore della sua vita per poi scoprire che era così solo per lei. Gottie è diventata un’isola, da tutti circondata ma irraggiungibile, chiusa nel suo mondo di ricordi e di studi scientifici, per i quali ha un talento davvero fuori dal comune. Poi all’inizio di una nuova estate Thomas inaspettatamente ritorna e si trasferisce proprio nella stanza del nonno. La compresenza fisica di quei due cuori infranti incanta misteriosamente il mondo, e spalanca un tunnel temporale: Gottie inizia a oscillare fra le tre estati dei suoi cuori infranti, quella presente, quella appena passata, in cui è morto il nonno, e quella di tanti anni prima, in cui Thomas se n’è andato.


Recensione
Ci sono i libri con cui si entra in sintonia subito e poi ci sono quelli con cui la scintilla proprio fatica a scoccare. Purtroppo "La radice quadrata di un'estata" fa parte della seconda categoria.

Parto dal presupposto che ho scelto di avventurarmi in questa storia perché speravo di chiudere la stagione estiva con una lettura leggera e scorrevole ma purtroppo così non è stato. Nonostante la storia di Harriet Reuter Hapgood sia molto originale e ben lontana dai classici e noiosi young adult che sembrano ormai fatti in serie, ho faticato più del previsto a leggere la prima metà del libro.

sabato 8 settembre 2018

Recensione: "Il sole sorge anche d'inverno" di Manuela Bertuletti

Riesco finalmente a ritagliarmi un po' di tempo per scrivere. A fine giornata, quando ormai tutto quello che doveva succedere è accaduto, quando si può calare il sipario in attesa del nuovo giorno, ci si può finalmente fermare a riflettere. E forse non potevo scegliere orario migliore per parlarvi del libro che ho finito qualche giorno fa: 

"Il sole sorge anche d'inverno" di Manuela Bertuletti

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Trama:

Cinque donne, salite sullo stesso vagone di una metropolitana, incrociano i loro sguardi. Le loro storie non si somigliano ma qualcosa le accomuna: un viaggio interiore e reale, attraverso il quale cercano di riafferrare la propria vita e di imparare a scorgere il sole anche d'inverno.



Recensione

Sulle note di World Gone Mad dei Bastille ripenso a questa breve, brevissima lettura. Infilato nelle ultime ore della mia maratona di lettura e scelto proprio perché, essendo ormai agli sgoccioli, non avrei potuto leggere più di un centinaio di pagine. 

Ho deciso così di addentrarmi nella storia nata dalla penna di Manuela Bertuletti: "Il sole sorge anche d'inverno".
Copertina dai colori caldi e coinvolgenti, un titolo che per come sono fatta io sento molto vicino sia per il messaggio letterale che metaforico. 

Non amo l'inverno, è una stagione in cui il mio cuore si riempie di malinconia; amo il fuoco del camino e le tisane calde ma non il grigio che impregna il cielo o il sole che scompare troppo presto. 

giovedì 6 settembre 2018

WRAP UP - Le mie letture di agosto 2018

Anche questo mese è giunto il momento di tirare le somme. Come sono andate le vostre letture? Avete letto abbastanza? Vi sono capitati per le mani libri emozionanti o delusioni? 
Il mio mese non è andato male ma nessun libro si è conquistato le 5 stelline. Vediamo insieme i titoli che mi hanno tenuto compagnia ad agosto!


Sei libri conclusi questo mese (anche se uno era veramente piccolino) quindi non mi lamento sulla quantità di tempo che sono riuscita a ritagliarmi per leggere. Poteva sicuramente andare meglio, mi ero illusa a luglio (mese in cui ho assegnato 5 stelline a ben due libri). Ma non mi lamento dai.

Ecco cosa ho letto:


La vita nonostante tutto - Tim Federle
Genere: Young adult (LGBT)
Editore: Il Castoro
Pagine: 275
Recensione: QUI
Link Amazon: QUI

Voto: ★★/5




Meglio sole che nuvole - Jane Alison
Genere: Narrativa contemporanea
Editore: NN Editore
Pagine: 268
Recensione: QUI
Link Amazon: QUI

Voto: ★★★★/5

lunedì 3 settembre 2018

Recensione: "L'orso" di Claire Cameron

Buon pomeriggio ragazzi,
mi ritaglio un po' di tempo oggi per parlarvi di una delle migliori letture del mese di agosto: "L'orso" di Claire Cameron. Un libro intenso e travolgente, da leggere tutto d'un fiato.


Trama:
Anna è una bambina di cinque anni. Con i genitori e il fratellino, Stick, di poco più piccolo, sta facendo una bella vacanza sull'isola di Bates, un paradiso naturale al centro del meraviglioso lago canadese di Opeongo. La radura dove si fermano per la notte è un incanto. Anna stringe a sé il suo pupazzo, dice buonanotte al papà e alla mamma, e si ritira con Stick nella tenda. La sera è tiepida, trasparente, e i suoni che provengono dal bosco accompagnano fin dentro i sogni più dolci. Ma nel cuore della notte la vita diventa un incubo. All'improvviso i due fratellini vengono svegliati dalle urla della mamma e del papà, dal trambusto assordante. Un grosso orso nero ha attaccato i genitori e si accanisce su di loro con la sua enorme forza, con la ferocia della bestia affamata. In un ultimo, disperato atto di coraggio il padre mette in salvo i piccoli, chiudendoli all'interno di un robusto contenitore per gli attrezzi e le provviste. Il mattino seguente, nella luce di una giornata di sole, i due bimbi escono dal nascondiglio che li ha protetti dalla bestia e si incamminano, insieme con il lettore di questo sorprendente, emozionante romanzo, nella loro nuova vita. Attorno, oltre i resti del passato e dell'amore, c'è la natura pericolosa, affamata, impenetrabile, ostile. E una fioca luce per guardare verso il futuro.


Recensione
Durante le mie ferie ho deciso di provare per la prima volta a far partire una maratona di lettura (24 ore per leggere più possibile). L'orso di Claire Cameron è uno dei titoli che ho deciso di leggere in quelle frenetiche ore. 
A lettura ultimata sono stata felicissima della mia scelta perché la storia che avevo tra le mani non poteva che esser letta così: tutta d'un fiato o meglio, con il fiato sospeso.

In questo libro di poco più di 200 pagine sono racchiuse tantissime emozioni.

A renderlo strano ed originale, la voce narrante ovvero la voce titubante della protagonista di soli 5 anni, Anna.
La piccola, in campeggio con mamma, papà e fratellino di appena tre anni, è spensierata ed incantata da quell'avventura all'aperto. Dormire in una tenda è elettrizzante ma lei è tranquilla perché ha il fratellino Stick con cui divertirsi, la sua bambola a tenerle compagnia quando deve dormire, ed ha la mamma e il papà lì fuori, vicino al fuoco che ridono felici. Cos'altro potrebbe desiderare una bambina di quell'età?

sabato 1 settembre 2018

Book Haul 8/2018: il mio bottino libroso di agosto

Buongiorno ragazzi,
come d'abitudine ci ritroviamo il primo del mese con l'appuntamento mensile per tirare le somme del mese appena trascorso e guardare insieme le nuove entrate nella mia/vostra libreria.
Voi cosa avete acquistato? Quali sono i vostri nuovi titoli?






LE MIE PROSSIME LETTURE





Gli animali di una fattoria, stanchi dei continui soprusi degli esseri umani, decidono di ribellarsi e, dopo avere cacciato il proprietario, tentano di creare un nuovo ordine fondato su un concetto utopistico di uguaglianza. Ben presto, tuttavia, emerge tra loro una nuova classe di burocrati, i maiali, che con l'astuzia, la cupidigia e l'egoismo che li contraddistinguono si impongono in modo prepotente e tirannico sugli altri animali più docili e semplici d'animo. L'acuta satira orwelliana verso il totalitarismo è unita in questo apologo a una felicità inventiva e a un'energia stilistica che pongono "La fattoria degli animali" tra le opere più celebri della narrativa del Novecento.




venerdì 31 agosto 2018

Libri in uscita a settembre 2018 - I titoli che vorrei

Durante tutto il mese di agosto non mi ero mai soffermata troppo sui libri in uscita a settembre ma ora è arrivato il momento di farlo.
Quest'estate è volata via in un soffio e a brevissimo vi farò il resoconto degli arrivi e delle letture di quest'ultimo mese estivo.
Intanto io mi sono appuntata i titoli in uscita che mi piacerebbe leggere, ditemi se incuriosiscono anche voi!

Libri in uscita a settembre 2018

Data pubblicazione: 4 settembre 2018


Mari tempestosi. Animali parlanti. Cavalcate a dorso di balena. Topo adora la vita a bordo della Predatrice, il veliero che compie scorribande nei mari più lontani sotto la guida di sua nonna, Capitan Codibugnola. Da quando la mamma è morta, è sempre stata Topo a prendersi cura del fratellino, Passerotto, in attesa che si compia il suo destino: diventare la nuova capitana della Predatrice. Ma ora che anche il papà è scomparso e che Passerotto è in pericolo, Topo deve prendere in mano la situazione prima del tempo: c’è sotto qualcosa di strano e tutti gli indizi conducono a Cervo, il nuovo navigatore che mira al comando della Predatrice. Il primo volume di una appassionante trilogia fantasy, per i lettori di Philip Pullman, Katherine Rundell, Frances Hardinge.





Data pubblicazione: 13 settembre 2018
Con l’acronimo NEET (Not in Education, Employment or Training) si comprendono i giovani che non studiano, non lavorano né sono impegnati in attività di formazione. Il NEET protagonista di questo libro vive a Chioggia, in casa dei genitori o meglio in una stanza della casa dalla quale esce solo spinto dai bisogni fisiologici, dalle ramanzine del padre o dalla pasta al forno della madre. Il grosso della giornata lo passa tra letto e computer in compagnia di Asia e Nina, due gatte oltremodo schiette, che non si astengono da aspre critiche nei confronti del loro “padrone”. Il nostro NEET si autodefinisce “rivoluzionario”: non vuole un lavoro, che gli appare tanto alienante quanto carico d’illusioni per chi lo ottiene, e non vuole neanche una relazione che, insieme all’amore, considera unicamente fonte di ipocrisie oltre che di inutili responsabilità. Questo giovane uomo trasuda misantropia e disprezzo nei confronti dell’intera società, che ritiene malata nel suo bisogno di finti bisogni. La sua unica finestra sul mondo è Facebook, in cui, come crede, un NEET intelligente può destreggiarsi ingannando abilmente gli altri, vittime della loro stessa ignoranza e protesi unicamente al soddisfacimento di desideri creati a tavolino da qualche multinazionale californiana.
Un libro che si ribella ai luoghi comuni imperanti attraverso l’atteggiamento del protagonista, personaggio originale e folle quanto basato su comportamenti pericolosamente diffusi.
Una disamina sicura e intelligente della modernità nei suoi meccanismi malati per una satira feroce della società contemporanea.
Un modo nuovo di narrare, per una storia paradossale e venata di profonda ironia, da parte di un giovane esordiente dalla penna incredibilmente matura.

Recensione "Il fuoco segreto di Altea. Gli arconti ombra" di Isabel Harper

Un libro scritto a quattro mani, un fantasy italiano, una storia per ragazzi. Questo è "Il fuoco segreto di Altea. Gli arconti ombra", primo capitolo di una serie composta da quattro volumi.
La conoscete? Vi incuriosisce?

SCHEDA TECNICA QUI

Trama:
Ailan e Marill, amici inseparabili, si trovano coinvolti in un'avventura mozzafiato per contrastare il potere del malvagio Victor Vimperion e ritrovare la fiamma da cui dipende la vita di tutta Altea. Tra prigioni e palazzi reali, pericolosi marchingegni, misteriosi tecnomaghi, gendarmi in velocipede, tradimenti e nuove amicizie, dovranno scoprire la verità e ritrovare il Prisma Stellato, il prezioso scrigno in cui è racchiusa la Fiamma di Altea.


Recensione
Sono abituata a leggere un mucchio di libri di autori di tutte le parti del mondo ma quest'anno sto riservando una particolare attenzione agli autori italiani. È stata quindi una piacevolissima sorpresa scoprire che il volume che avevo tra le mani, firmato con lo pseudonimo Isabel Harper, è stato in realtà scritto da due coniugi italianissimi: Marco e Isabella, di cui ho sbirciato abitudini e sogni sul loro sito QUI
Entrambi sono grandi sognatori e amano scrivere per ragazzi, l'età di lettura di questa serie fantasy va infatti dagli 11 anni in sù. 

martedì 28 agosto 2018

Recensione: "L'unico ricordo di Flora Banks" di Emily Barr

La mia Tbr estiva era lunghissima e parallelamente aumentava la mia indecisione su quali libri leggere prima di altri. Alla fine ho lasciato scegliere voi. Il libro di cui voglio parlarvi oggi è stato scelto infatti tramite sondaggio su Instagram. Si tratta di "L'unico ricordo di Flora Banks scritto da Emily Barr.

SCHEDA TECNICA QUI

Trama:
Flora Banks, diciassette anni, non ha la memoria a breve termine. I suoi ricordi si sono fermati a quando aveva dieci anni: da allora, dopo che una malattia le ha colpito il cervello, deve continuamente fissare i momenti che vive, scrivendoli su un quaderno, su post-it, oppure direttamente sulle mani e sulle braccia. Quello che sa di sé è che mamma e papà le vogliono bene, così come Jacob, il suo adorato fratello maggiore, e che Paige è la sua migliore amica, quella che si prende cura di lei nel difficile mondo esterno. Ma una sera, durante una festa, Drake, il ragazzo di Paige, la bacia sulla spiaggia e stranamente questo ricordo non svanisce come gli altri. Flora ricorda il bacio, ricordale parole di Drake, ricorda ogni singolo istante di quell'episodio. Possibile che Drake sia l’artefice del miracolo? Peccato però che il ragazzo sia partito per studiare in Norvegia… Flora non ha dubbi: deve raggiungerlo, solo così potrà capire veramente chi è e cominciare a vivere davvero. Ma come può fidarsi degli altri se non può fidarsi nemmeno di se stessa? La sensibilità di John Green si unisce al fascino misterioso di un thriller, in un romanzo di segreti e bugie, amore e perdita, con una protagonista fragile e coraggiosa, alla ricerca di un passato senza il quale non può conoscere la verità su se stessa.

Recensione
Mi sono resa conto che riesco a terminare i romanzi young adult molto molto più rapidamente di qualsiasi altro genere letterario, sarà per la fluidità dello stile o semplicemente per la trama ovviamente più semplice (come è giusto che sia considerata l'età del pubblico a cui sono rivolti). Anche questo romanzo young adult, "L'unico ricordo di Flora Banks",  mi ha fatto compagnia per una sola giornata ma è comunque stato piacevole.

giovedì 23 agosto 2018

Recensione "Meglio sole che nuvole" di Jane Alison

Per la prima volta in vita mia ho deciso di dare il via ad una maratona di lettura: 24 ore dedicate più possibile ai libri. È iniziata già da un'ora e dopo una prima sessione di lettura ho deciso di riprendere fiato parlandovi di una delle mie ultime letture: "Meglio sole che nuvole. Leggere Ovidio a Miami" di Jane Alison.
Ne avete sentito parlare?


SCHEDA TECNICA QUI

Trama:
"Si diventa ciò che si era destinati a essere; si diventa ciò che si è realmente. Non volevi essere di pietra? O di vetro, o di cromo?" J, la protagonista di questo libro, nel mezzo del cammin della sua vita ha deciso di congedarsi dall'amore. Il suo matrimonio è fallito, non ha figli, e l'ultimo incontro con Sir Gold è stato un disastro, così come i tentativi di ritrovare le sue vecchie fiamme. J torna allora a Miami, ai cieli blu della città di vetro, agli orizzonti sfarzosi della baia dì Biscayne, e si prende cura di un gatto e di un'anatra malandati mentre osserva i bizzarri inquilini del suo grattacielo e traduce brani di Ovidio. Le eroine delle Metamorfosi, trasformate dall'amore in piante, pietre o mostri, la guidano alla scoperta dei suoi sentimenti e nella ricerca di uomini da amare solo con la fantasia. Finché un giorno, scrutando il balcone del ventiduesimo piano, vede una donna dalla chioma biondo platino che lascia cadere qualcosa nel vuoto... Con una scrittura poetica e sensuale, Jane Alison racconta di una donna delusa dagli uomini, che esplora le terre instabili del cambiamento e della solitudine per riprendere in mano la sua vita e accettare, finalmente, il suo desiderio di amare ed essere amata.

Recensione
Durante la mia lettura di "Meglio sole che nuvole" mi è capitato più volte di condividere delle foto su IG e la trama e il sottotitolo hanno destato molta curiosità. Alla domanda "com'è?" ho sempre e solo risposto: una lettura fuori dagli schemi, un libro atipico. 
A lettura ultimata sono ancora più convinta che non avrei potuto trovare parole migliori per descriverlo. Il libro scritto da Jane Alison infatti non è semplicemente originale, né strano nel senso superficiale del termine, ma secondo me è assolutamente ATIPICO.

sabato 18 agosto 2018

Recensione "La vita nonostante tutto" di Tim Federle

Ciao ragazzi,
immagino che la maggior parte di voi sia ancora in vacanza e quindi che abbiate poca voglia di mettervi al computer. Io, avendo un po' di tempo libero, ho deciso di recuperare qualche recensione arretrata. Le letture vanno alla grande ma mi sto decisamente arretrando con gli articoli qui.

Oggi quindi ho deciso di parlarvi di uno dei libri divorati in un unico pomeriggio di relax: "La vita nonostante tutto" di Tim Federle.

SCHEDA TECNICA QUI

Trama
Quinn Roberts, sedici anni, aveva un solo grande sogno: scrivere dei dialoghi convincenti per il film realizzato con sua sorella Annabeth e portarlo a Hollywood. Questo prima che Quinn smettesse di andare a scuola, prima che sua madre iniziasse a dormire sul divano… e prima dell’incidente automobilistico che si è portato via Annabeth e che ha cambiato tutto. Almeno a Quinn è rimasto Geoff, il suo migliore amico che è convinto che sia arrivato il momento di andare avanti. Una sera Geoff riesce a trascinarlo a una festa dove, contro ogni previsione, Quinn conosce un ragazzo e si innamora all’istante. Così inizia a vedere il suo futuro come una sceneggiatura a lieto fine, ma affinché questo avvenga dovrà riprendersi la sua vita a tornare a esserne il protagonista.


Recensione
Di tanto in tanto accantono il genere young adult per darmi a qualcosa di più impegnativo o semplicemente di diverso, ciò nonostante è un genere che apprezzo perché è in assoluto il più rilassante. "La vita nonostante tutto" si legge infatti in una giornata senza difficoltà, grazie anche allo stile scorrevole e molto semplice di Tim Federle.
La storia è molto lineare e nemmeno esageratamente originale ma ciò nonostante lancia comunque i giusti messaggi e intrattiene.

giovedì 9 agosto 2018

Recensione "Grado sotto la pioggia" di Andrea Nagele

Ci sono i periodi in cui accumulo i libri perché le mie letture vanno a rilento e i periodi in cui non riesco a stare al passo con le recensioni.
Ho un bel pò di libri di cui parlarvi e cercherò di farlo in questi giorni di ferie. 
Oggi in particolare vi parlo di un giallo tedesco, finito gli ultimi giorni di luglio: "Grado sotto la pioggia" di Andrea Nagele.


SCHEDA TECNICA QUI

Trama:
Giugno. Un cielo plumbeo incombe su Grado e folate di aria umida attraversano la cittadina di mare. Negli ultimi tempi Franziska non sembra godere di buona salute e ha da poco scoperto che suo marito Tommaso la tradisce. La malinconia l'ha investita come la pioggia incessante di questi giorni, e l'amico Stefano, proprietario del bar al porto, cerca di consolarla come può, a volte con un bicchiere di buon brandy. Franziska passa le sue giornate al balcone, e una sera al crepuscolo nota una figura nell'acqua. Sembra una ragazza dai capelli biondo argentati, e nei suoi quadri onirici la trasforma in una sirena. Nella grande villa accanto abita Angelina Maria, una donna anziana tormentata da ossessioni e fantasie. Entra ed esce dalle cliniche, e ha un segreto che nessuno comprende. Anche lei al tramonto ama osservare la ragazza che nuota nel mare. Quando una sera la vede scomparire tra le onde, lancia l'allarme ma non viene presa sul serio. Anche il nuovo commissario, Maddalena Degrassi, deve fare i conti con un amore finito. Quando vengono ritrovati in mare due cadaveri, non avrà solo un caso da risolvere, ma anche un passato da scoprire. Un'indagine che la porterà lontano, oltre le nuvole che sovrastano Grado.


Recensione
Partiamo dal presupposto che mi ero lasciata ammaliare dalla cover e avevo profondamente sperato di trovare in questo libro delle sfumature paranormal. Ero consapevole del fatto che avevo in mano un thriller, un giallo tedesco per esser precisi, ma speravo comunque che l'autrice avesse deciso di infilare nella trama anche qualche elemento fantasy. Non troverete nulla di tutto ciò, ma la sirena in copertina ha il suo posto nella storia, questo si.

lunedì 6 agosto 2018

WRAP UP - Le mie letture di luglio 2018

Buon pomeriggio ragazzi,
è la prima volta che mi avventuro in questo tipo di post ma era un'idea che mi frullava in mente già da un pò perché ho scoperto che amo leggere i riepiloghi delle letture fatte nei mesi appena trascorsi, sono sempre un ottimo spunto per nuove idee e nuovi titoli da leggere. Provo quindi a farlo anch'io anche se sono con qualche giorno di ritardo.

Ecco cosa ho letto nel mese di luglio:



Questo mese sono pienamente soddisfatta perché sono riuscita a terminare, nonostante gli impegni lavorativi, sei libri (in foto ne vedete cinque perché uno è in digitale). Un fantasy, due raccolte di racconti, un giallo tedesco, un autore emergente ed infine un libro che è in realtà un mix di generi. L'idea di spaziare nei generi è quindi più che riuscita questo mese!

Ma ora guardiamo nel dettaglio i libri letti a luglio:

Acquistabile QUI
Il Sognatore - Laini Taylor
Genere: Fantasy
Editore: Fazi
Pagine: 524
Recensione: QUI 
Voto: ★★★★★/5

Citazione: "da quando l'impossibilità impediva a un sognatore di sognare?"



mercoledì 1 agosto 2018

Book Haul 7/2018: il mio bottino libroso di luglio

Piccolo appuntamento mensile per farvi vedere i nuovi libri entrati a far parte della mia libreria. Per quanto riguarda invece le letture fatte a luglio, vi preparerò un post apposito domani. In ogni caso posso dire che luglio è stato un mese soddisfacente per quanto riguarda la lettura. A voi com'è andata? Cos'avete acquistato, ricevuto o scambiato a luglio?




LE MIE PROSSIME LETTURE



La passione del giovane Marco per il mistero e il paranormale lo ha portato a conoscere l'avvincente storia di Katy Zeller, eroina determinata e dalle mille risorse, capace di affrontare terribili killer dai poteri sovrannaturali e pericolose sette di fanatici religiosi. L'ammirazione e la curiosità per Katy lo spinge a documentarsi su di lei, al punto che decide di recarsi proprio nei luoghi che erano stati teatro delle sue avventure. Qui incontra Christopher, uno dei suoi amici più cari, che gli narra l'ultima delle storie che hanno visto per protagonista proprio Katy.Un dipinto misterioso, rinvenuto in circostanze fortuite, le ha svelato infatti l'esistenza di un nuovo enigma e di un terribile nemico dai poteri demoniaci: nell'ombra, celato sotto sembianze fanciullesche, è in attesa di vendicarsi su di lei e sull'uomo che ama, il portentoso veggente Shandor Pheldaus. Per affrontare quello che pare ormai essere il suo destino e la sua missione, Katy deve recuperare preziosi manufatti dalle proprietà straordinarie e misurarsi con oscuri segreti, fino a indagare su delitti efferati. Sul suo percorso, incrocia preziosi alleati e compagni di avventura. In tutto il racconto, dominano il coraggio e la forza di volontà dell'affascinante Katy. Ma anche per Marco ci sarà una indimenticabile sorpresa.

martedì 31 luglio 2018

Recensione: "Tutti i giorni della nostra vita" di Rosa Iannuzzi

I gusti letterari come in qualsiasi altro settore, con il passare del tempo, migliorano, si assottigliano, peggiorano in alcuni casi... la cosa certa è che cambiano.
Io sino ad un paio d'anni fa inorridivo davanti alle raccolte di racconti, oggi invece sembra che io mi stia avvicinando a questo genere sempre di più. Ho iniziato a credere che il mio scarso interesse verso questo genere sia stato solo la conseguenza di libri scritti male o comunque non nelle mie corde.
Ora posso invece ricredermi, finalmente. La raccolta di racconti di cui vi parlerò oggi è infatti una delle letture che ho amato di più quest'anno.


Tutti i giorni della nostra vita
di Rosa Iannuzzi
SCHEDA TECNICA QUI

Trama:
I giorni speciali li appuntiamo per sempre, e qualsiasi cosa accada dopo, torniamo continuamente lì. I! giorno in cui ci siamo innamorati e quello in cui ci siamo perduti. Il giorno in cui la vita ci ha messo alla prova, in una sala parto, in una piazza gremita, in un'aula d'esame, e il giorno in cui siamo stati costretti a partire e lasciare tutto. E poi il giorno in cui nessuno ha più firmato l'ennesimo rinnovo del contratto, e il giorno in cui non hai fatto altro che servire caffè. Fino al giorno in cui il mondo che hai osservato dal vetro di una portineria prende vita e quella vita inizia a raccontare di te. E tra l'inizio e la fine, tra il possìbile e l'impossìbile, restano a testimonianza tutti i giorni della nostra vita. Resta il lavoro quotidiano, silenzioso, incessante, fatto di piccoli gesti che si ripetono, scavando gli argini di un'apparente normalità. E la famiglia, il lavoro, i rapporti umani all'improvviso perdono la patina di perfezione per riportare, a tratti con sommessa intenzione, altri con veemente passione, il gesto all'amore e l'amore al sogno.


Recensione
Questo titolo mi ha fatto scoprire una realtà editoriale che non conoscevo e di cui mi sono profondamente innamorata: BookaBook. Un nuovo modo di fare editoria, una realtà in cui anche i lettori hanno modo di decidere cos'hanno voglia di leggere. 
Vi spiego brevemente: gli autori propongono il manoscritto, un team di professioni della CE valuta e seleziona le storie migliori che saranno poi protagoniste di una campagna sul sito della stessa CE (in cui i lettori possono pre-ordinare la copia del libro che più incuriosisce), una volta raggiunto l'obiettivo della campagna il libro seguirà il normalissimo processo per la pubblicazione e la diffusione.
ATTENZIONE! Da non confondere con il self-publishing che è decisamente un'altra cosa.

domenica 29 luglio 2018

Telefilm Mania: The Rain 1 - This is Us 2 - Glow 2 - Rick e Morty 1-2-3


Riesco finalmente oggi a trovare due minuti di tempo per farvi un aggiornamento sulle serie tv del mese. Non ne ho viste tantissime in questo mese ma sono comunque riuscita a terminare qualcosa mentre altre sono rimaste per il momento in sospeso (ad esempio: la seconda stagione di Tredici o la seconda stagione di The Handmaid's tale).
Il mese prossimo dovrebbe andare meglio, complici le tanto attese ferie ;)
Ma veniamo a noi, ecco le serie terminate:

The Rain - Stagione 1
Serie post-apocalittica danese, iniziate più perché avevo voglia di qualcosa di breve che per altro, è composta da soli 8 episodi.
La storia ruota attorno ad un gruppetto ristretto di ragazzi, unici sopravvissuti ad una catastrofe di dimensioni epocali: la pioggia è mortale, basta entrarne in contatto anche per pochi secondi per contratte un virus letale.
Come si può dunque sopravvivere senza l'elemento più importante per gli esseri umani?
I giovani ragazzi ci provano: si spalleggiano, si scontrano, si innamorano, si confortano.
Al centro di questa serie infatti, oltre ovviamente all'aspetto distopico/post-apocalittico, c'è anche il lato umano e tutte le tematiche legate all'età dei ragazzi e quindi: amicizia, sesso, delusioni, ecc...
Non è sicuramente la serie dell'anno ma io la continuerò con piacere. 8 episodi sono veramente pochi per capire se merita oppure no, per ora si becca una sufficienza solo perché è riuscita a stuzzicare la mia curiosità!

Voto: ★★★/5 - Genere: Post-apocalittico

sabato 28 luglio 2018

Recensione: "La bambina che trovava le cose perdute" di Patrizia Emilitri

Le letture scivolano via velocemente in questo periodo ed io ne sono completamente assorta, pienamente soddisfatta di aver ritrovato la passione e i ritmi di una volta. 
Una delle storie che mi ha accompagnata in questi giorni è stata scritta da Patrizia Emilitri e il libro terminato da pochi giorni è "La bambina che trovava le cose perdute".


SCHEDA TECNICA QUI
Trama:
A Vier, un piccolo borgo sospeso nello spazio e nel tempo in provincia di Trento, Noemi Rainer possiede una graziosa vineria, il Rosa Bianca - dove vende composte, sciroppi, uvetta sotto spirito, oltre, naturalmente, al vino - e nasconde un segreto. Un dono che per anni ha chiuso in un angolo del suo cuore, ma che ora, in una mattina di primavera che già profuma d'estate, torna a bussare prepotente nella sua vita. Il segnatempo che domina da più di trent'anni la piazza del paese, infatti, tutt'a un tratto è scomparso. I vieresi ci passano davanti ogni mattina e lo guardano ammirati. 
Qualcuno dice che è magico, qualcun altro, più devoto, è convinto che sia benedetto. Ma, si sa, ognuno vede quel che vuol vedere e ognuno crede ciò che vuol credere. Negli anni, però, a Vier si sono convinti in molti che quella scultura porti davvero fortuna, come promesso dal suo creatore. E ora va assolutamente ritrovata. 
C'è solo una persona che può farlo ed è lei, Noemi, la bambina, ormai adulta, con il dono: quello di ritrovare le cose perdute.
Dall'inconfondibile e delicata penna dell'autrice varesina, Patrizia Emilitri, la storia intensa e suggestiva di una bambina speciale, capace di ritrovare gli oggetti più cari o preziosi che la gente smarrisce, e di intrecciare così desideri e destini.



Recensione
Non so bene cosa mi aspettassi da questo libro ma l'ho iniziato in giornate in cui avevo bisogno di qualcosa di leggero e rilassante. 
"La bambina che trovava le cose perdute" ha appagato appieno il mio bisogno di relax perché si è rivelato piacevole ma senza troppe pretese.

martedì 24 luglio 2018

Recensione: "Al risveglio" di Edoardo Luigi Giana

Buon pomeriggio ragazzi,
sto cercando di tenervi più aggiornati possibile sulle mie letture su IG (@mycaffeletterario) perché il tempo per parlarvene qui non è tantissimo. Quindi seguitemi anche lì se vi va!
In questi giorni ho terminato un paio di libri quindi inizio dal più inusuale: "Al risveglio", una raccolta di racconti horror di Edoardo Luigi Giana edito Giovane Holden Edizioni.

SCHEDA TECNICA QUI

Trama:
Nove racconti dell'orrore, uniti tra loro dalla tematica del risveglio. Antiche entità emergono da dimensioni imperscrutabili o sepolcri scoperchiati. Sussurri, rumori, malattie e palpitazioni destano dai propri sogni i protagonisti delle storie narrate e li trascinano nell'incubo. Bambini che fuggono per strada nel cuore della notte, ipnotizzati dalla musica di una creatura aliena che li attrae in un portale infra-dimensionale. In un paese in cui i morti sono risorti dalle tombe un uomo incontra la moglie defunta. In un borgo e in un'epoca indefiniti, un anziano fattore offre il grembo della propria figlia a un'entità ultraterrena che si nutre di oscuri segreti. Nel 1446, l'Inquisitore Heinrich Institor Kramer si confronta con Kore, la Matriarca dei Vampiri. Ma anche una donna che si ribella alle molestie del marito, rincasato ubriaco a tarda notte, un uomo risvegliato da un mal di testa lancinante circondato da bambole di plastica, un altro risvegliatosi in ospedale dopo un incidente automobilistico la sua unica preoccupazione è recuperare la refurtiva dal proprio furgone, abbandonato in un deposito infestato dai fantasmi. E non manca una visita notturna di un Babbo Natale assai anomalo né sette nanetti da giardino, che durante la notte risvegliano una creatura antica e malvagia dalle profondità della terra. Al risveglio racconta, con una scrittura che prima di farsi leggere si fa vedere, la storia di una varia umanità al limitare di quel labile confine tra incubo e delirio.

martedì 17 luglio 2018

Recensione: "Il luogo del solenne Ciao" di Manuel Santagati

Questo mese sembra esser quello giusto per smaltire un pò la pila di libri accumulati. In questi giorni mi sono dedicata ad un libro inviatomi dall'autore stesso, conosciuto un pò per caso su Instagram. Non accetto molte proposte dagli autori ma questa volta mi sono lasciata convincere dalle citazioni che l'autore riportava su IG. L'autore in questione è Manuel Santagati (su IG @manuel_santagati), il libro è


Il luogo del solenne Ciao


Trama:
Nessuno è preparato alla perdita di una persona cara. E nessuno immagina in quale modo sarà capace di affrontare l'assenza. Quando Giorgio Manfredi perde la sua Emma, mentre il resto del mondo va avanti come se nulla fosse accaduto, si sente come svuotato della linfa vitale e continua a vivere nel ricordo infranto di lei. Eppure c'è qualcosa che non ha ancora trovato, che non ha ancora compreso... "Ti aspetterò nel Luogo del Solenne Ciao" aveva detto Emma prima di morire. E se sua moglie gli stesse inviando dei segnali, se fosse lì ad aspettarlo e gli stesse indicando la strada per raggiungerla? Forse sta perdendo il lume della ragione, o forse è tutto reale, il cibo avariato, la lettera, le filastrocche, la scatola di scarpe in cantina... Il Luogo del Solenne Ciao esiste? Un limbo fra realtà e sogno in cui la sola cosa che conta è il desiderio di riavvicinarsi alla propria amata raggiungendo il loro paradiso in terra, dove potranno finalmente stare insieme, lei in una dimensione, lui in un'altra, ma pur sempre vicini.

giovedì 12 luglio 2018

Recensione "Il Sognatore" di Laini Taylor

Il libro di cui vi parlerò oggi è al momento la mia miglior lettura dell'anno e probabilmente lo rimarrà per un bel pò. Come vi avevo anticipato Laini Taylor è la mia autrice fantasy preferita, adoro il suo stile evocativo e adoro i suoi mondi, i suoi personaggi, la sua immaginazione.
Scoprire che a breve avrei potuto avere tra le mani il primo libro della sua nuova duologia mi ha letteralmente resa euforica.
"Il Sognatore", disponibile in tutte le librerie dal 5 luglio, è uno di quei libri che mi fa dimenticare del mondo intorno a me.



SCHEDA TECNICA QUI


Trama
È il sogno a scegliere il sognatore, e non il contrario: Lazlo Strange ne è sicuro, ma è anche assolutamente certo che il suo sogno sia destinato a non avverarsi mai. Orfano, allevato da monaci austeri che hanno cercato in tutti i modi di estirpare dalla sua mente il germe della fantasia, il piccolo Lazlo sembra destinato a un’esistenza anonima. Eppure il bambino rimane affascinato dai racconti confusi di un monaco anziano, racconti che parlano della città perduta di Pianto, caduta nell’oblio da duecento anni: ma quale evento inimmaginabile e terribile ha cancellato questo luogo mitico dalla memoria del mondo? I segreti della città leggendaria si trasformano per Lazlo in un’ossessione. Una volta diventato bibliotecario, il ragazzo alimenterà la sua sete di conoscenza con le storie contenute nei libri dimenticati della Grande Biblioteca, pur sapendo che il suo sogno più grande, ossia vedere la misteriosa Pianto con i propri occhi, rimarrà irrealizzato. Ma quando un eroe straniero, chiamato il Massacratore degli Dèi, e la sua delegazione di guerrieri si presentano alla biblioteca, per Strange il Sognatore si delinea l’opportunità di vivere un’avventura dalle premesse straordinarie.
Il sognatore, primo capitolo della nuova duologia di Laini Taylor, già autrice dell’acclamata trilogia La chimera di Praga, non fa che confermarne il grande talento narrativo. In un mondo fantastico e allo stesso tempo perfettamente credibile, abitato da personaggi indimenticabili, il lettore è chiamato a seguire il sogno di Lazlo Strange, perdendosi con lui tra realtà e magia, amore e violenza, terrore e meraviglia.

mercoledì 11 luglio 2018

Libri in uscita a luglio: i titoli da appuntare!

Si sente nell'aria profumo di ferie, anche nel mondo dell'editoria. Le nuove pubblicazioni rallentano ma non si interrompono. Quindi diamo uno sguardo a cosa troveremo di interessante nelle librerie questo mese, magari troviamo il titolo giusto da portare in vacanza.

Libri in uscita a luglio

Sharp objects - Gillian Flynn
Data pubblicazione: 24 luglio 2018
Otto anni dopo essere andata via da Wind Gap, la cittadina soffocante in cui è nata e cresciuta, Camille Preaker lascia Chicago per tornare in quel minuscolo avamposto cattolico del Missouri battista, luogo sperso nel nulla, dove la gente si illude di sapere come stare al mondo. È il giornale per cui lavora a spedirla laggiù, in seguito alla scomparsa della piccola Natalie Keene. Caso che somiglia a quello di un’altra bambina svanita nel nulla poco tempo prima, ricomparsa il giorno dopo nel letto di un torrente, strangolata. Aveva solo nove anni.Anche il cadavere di Natalie viene rinvenuto ben presto e la comunità di Wind Gap deve arrendersi all’evidenza: la mano che si è abbattuta con brutale meticolosità sulle due bambine è la stessa. A rivelarlo è un unico, macabro dettaglio. Con caparbietà, Camille porta avanti la propria indagine sfidando le rigide norme sociali di una cittadina bigotta e pettegola, ma soprattutto è costretta ad affrontare la madre, una donna fredda e manipolatrice, ammirata dai vicini e temuta dentro casa, da cui era fuggita ancora ragazza. L’inchiesta si gonfia come un fiume in piena e Camille non è più in grado di tenere a freno i ricordi e il male che contengono.Sofisticato thriller psicologico dal ritmo pulsante, il romanzo di Gillian Flynn indaga i risvolti oscuri delle relazioni tra sorelle, madri e figlie e mette in scena una figura femminile che attraversa l’inferno con occhi nuovi, sorprendente protagonista – così il Guardian – di “un viaggio indimenticabile, gelido e illuminante”.

venerdì 6 luglio 2018

Recensione "Sabbie Mobili. Tre settimane per capire un giorno" di Malin Persson Giolito

Buon pomeriggio ragazzi,
come procedono le vostre letture? Io sono completamente e totalmente immersa nella lettura di "Il sognatore" di Laini Tayolor, 480 di pura magia, me ne mancano meno di 50 ma ho rallentato volutamente per farlo durare più a lungo. Una piacevolissima lettura ma non ne avevo dubbi, Laini Taylor è tra le mie autrici preferite.
In ogni caso, questo sembra essere un buon periodo per le mie letture, sto per fortuna incappando in libri molto piacevoli ed esattamente nelle mie corde.
Il libro terminato da poco e che, grazie a Netflix, diventerà prestissimo una Serie Tv, è "Sabbie mobili. Tre settimane per capire un giorno" di Malin Persson Giolito.
Ne avete sentito parlare?

SCHEDA TECNICA QUI

Trama:

Stoccolma, il quartiere più elegante. Nella classe di un liceo cinque persone sono a terra, colpite da una raffica di proiettili. Accanto a loro, Maja Norberg: diciotto anni appena compiuti, brava studentessa, popolare, ragazza di buona famiglia. Tra le vittime ci sono il suo fidanzato, Sebastian Fagerman, il figlio dell'imprenditore più ricco di Svezia, e la sua migliore amica, Amanda. Nove mesi dopo, il processo sta per cominciare. Maja è accusata della strage e ha trascorso un lungo periodo in custodia cautelare. I giornali non le hanno dato tregua, nessuno crede alla sua innocenza, la ragazza della porta accanto si è trasformata nella teenager più odiata di Svezia. Peder Sander, l'avvocato difensore, ha il difficile compito di mettere in discussione quello che ormai sembra scontato per tutti, la colpevolezza della ragazza, e di fare emergere la verità di Maja. Che cosa ha fatto? O, forse, è quello che non ha fatto ad averla condotta a questo punto? Attraverso la voce di Maja, irriverente, dura, unica, ripercorriamo i fatti fino ad arrivare a quel terribile giorno. L'incontro con Sebastian, un amore malato e totalizzante, feste, tradimenti. E, mentre il racconto prosegue, si sgretola la facciata rassicurante di una comunità agiata in cui gli adulti si voltano dall'altra parte per non vedere i loro figli che - tra violenza, tensioni razziali e problemi di droga - affondano sempre di più nelle sabbie mobili.

mercoledì 4 luglio 2018

Pioggia di sole e di omaggi per un'estate all'insegna di libri - Giveaway IG

Buon pomeriggio ragazzi,
non so quanti di voi mi seguono su Instagram (venite a trovarmi @mycaffeletterario) ma chi mi segue sa già che da quando mi sono trasferita ho decisamente un problema di spazio.
Non ho ancora una libreria ufficiale nella mia nuova casa, ho i libri sparsi sugli scaffali della parete attrezzata, sulle mensole dello studio, ecc... per fortuna sfrutto lo spazio a casa dei miei come libreria secondaria ma anche lì sto iniziando a starci stretta.
Potrei vendere qualcosa ma prima di ricorrere a questo, ho pensato di approfittare dell'estate (periodo in cui tutti dedicano più tempo alla lettura) per donare qualche mio libro a voi!



Troverete di tanto in tanto un piccolo giveaway ma al buio, vi riporterò soltanto la lista dei libri che vorrei regalare. Saranno spesso solo su Instagram (riesco a tenere più sotto controllo il tutto facendolo solo su un canale).

Per inaugurare quest'idea ho deciso di far partire il primo Giveaway solo su Instagram quindi per partecipare, per le regole e quant'altro vi invito a visitare il mio profilo.



lunedì 2 luglio 2018

Book Haul 6/2018: il mio bottino libroso di giugno

Buongiorno ragazzi,
come procedono le vostre letture? Siete soddisfatti o avreste voluto leggere/acquistare/scambiare di più?
Io, pur non riuscendo mai a rispettare le scalette di lettura (inevitabilmente finisco con stravolgere completamente l'ordine di lettura), mi ritengo soddisfatta. Ho da poco terminato "Sabbie Mobili. Tre settimane per capire un giorno" di Malin Persson Giolito e ve ne parlerò prestissimo. Ora invece sono completamente persa nel magico mondo di Laini Taylor: Il Sognatore.

Ma veniamo a noi e guardiamo insieme i nuovi libri che hanno preso posto nella mia libreria a giugno. Aiutatemi a scegliere l'ordine di lettura! 





LE MIE PROSSIME LETTURE



Giugno. Un cielo plumbeo incombe su Grado e folate di aria umida attraversano la cittadina di mare. Negli ultimi tempi
Franziska non sembra godere di buona salute e ha da poco scoperto che suo marito Tommaso la tradisce. La malinconia l’ha investita come la pioggia incessante di questi giorni, e l’amico Stefano, proprietario del bar al porto, cerca di consolarla come può, a volte con un bicchiere di buon brandy. Franziska passa le sue giornate al balcone, e una sera al crepuscolo nota una figura nell’acqua. Sembra una ragazza dai capelli biondo argentati, e nei suoi quadri
onirici la trasforma in una sirena.
Nella grande villa accanto abita Angelina Maria, una donna anziana tormentata da ossessioni e fantasie. Entra ed esce dalle cliniche, e ha un segreto che nessuno comprende. Anche lei al tramonto ama osservare la ragazza che nuota nel mare. Quando una sera la vede scomparire tra le onde, lancia l’allarme ma non viene presa sul serio.
Anche il nuovo commissario, Maddalena Degrassi, deve fare i conti con un amore finito. Quando vengono ritrovati in mare due cadaveri, non avrà solo un caso da risolvere, ma anche un passato da scoprire. Un’indagine che la porterà lontano, oltre le nuvole che sovrastano Grado.

venerdì 29 giugno 2018

Telefilm Mania: La casa di carta 1-2 | Il Miracolo 1


Buongiorno ragazzi,
anche questo mese è volato via ed io mi sono soffermata solo oggi a fare il punto delle serie Tv completate in questi giorni. Devo confessare che questo mese ho fatto quello che non avrei dovuto: ho iniziato un mucchio di serie ma ne ho terminate pochissime. In corso ho: The Handmaid's tale 2 (odio vedere una puntata a settimana), This is Us 2, The Rain 1, Diario di una nerd superstar 2 e la seconda stagione di Tredici. 
Le serie che sono invece riuscita a terminare sono:

La casa di carta - Stagione 1-2 



Una delle serie più chiacchierate del momento, i social e il web sono stracolmi di meme, citazioni e video sui protagonisti quindi la mia curiosità era alle stelle. Quando però una serie diventa così tanto in voga, inevitabilmente le aspettative diventano altissime e spesso si rischia di rimanere delusi.
Se "La casa di carta" mi ha delusa? No! Se mi sono lasciata prendere dall'euforia correndo per le strade ad urlare che questa è la miglior serie di sempre? Assolutamente no!
La casa di carta ha un'ottima idea di partenza, una storia innovativa che fa da fondamenta ad un susseguirsi di puntate che invece non sono per niente perfette.
Otto ladri barricati nella Zecca di Stato spagnola con una quarantina di gente comune tenuta come ostaggio, il Professore all'esterno a fare da burattinaio e da Grande Fratello, una Poliziotta che cede facilmente alle lusinghe del corteggiatore che la porterà fuori pista o in pista.
Niente di eccezionale quindi, tranne l'introspezione dei 9 protagonisti e la colonna sonora. 

martedì 26 giugno 2018

Luglio in libreria: libri in uscita che mi piacerebbe leggere

Buon pomeriggio ragazzi,
approfitto dell'ennesimo temporale estivo per dedicarmi un pò alle novità letterarie. Questo periodo è un pò più tranquillo e "lento" anche nel mondo dell'editoria e le uscite sono più diradate.
Ciò nonostante io riuscita a scovare dei titoli che stuzzicano la mia curiosità. Ve li faccio vedere, ditemi cosa ne pensate.

Libri in uscita a luglio

Data pubblicazione: 3 luglio 2018

Gloria, Dot, Liddy e Marjorie sono amiche inseparabili fin dai tempi del liceo. Come tutte le donne degli anni Sessanta hanno desideri che non possono confessare, professioni a cui non possono ambire e compiti che devono adempiere. Ma c’è una cosa che nessuno può negare loro: gli incontri del Club dei Libri Proibiti. Ogni venerdì di plenilunio si ritrovano, infatti, per appuntamenti segreti in cui condividono letture «scandalose» e le fantasie più intime, liberandosi finalmente da ogni tabù e ogni ipocrisia.
Cinquant’anni dopo, la loro piccola biblioteca proibita, per una serie di coincidenze, sarà ereditata da May-June, detta M.J., Addie, Britt e Jules, quattro sconosciute che, senza preavviso, diventeranno parte del Club. Quattro donne con vite, desideri e prospettive molto diverse. Ma tutte scopriranno di avere in comune la stessa inconfessata solitudine, la stessa insoddisfazione, la stessa necessità di trovare se stesse. E tra scetticismo, tradimenti e riconciliazioni, saranno proprio gli incontri del Club dei Libri Proibiti a insegnare anche a loro il valore dell’amicizia sincera e della libertà vera: quella di essere se stesse fino in fondo.


Data pubblicazione: 3 luglio 2018

 “Queste parole sono una sberla da parte dell’Universo perché tu apra finalmente gli occhi sul tuo vero potenziale, ti decida a smetterla di martellarti le palle e ti butti anima e corpo nella tua vita.”Ti sei mai sentito come un criceto sulla ruota, che passa la vita a correre e sbattersi freneticamente senza andare da nessuna parte? Assorbito ogni giorno da un incessante chiacchiericcio mentale che va avanti in loop, da una vocina giudicante che ti ripete che non ce la farai nemmeno stavolta, che i cattivi sono troppo più forti, che il mondo congiura contro di te? Ebbene, è giunto il momento di capovolgere i termini della questione: non è il mondo, sei tu a congiurare, ad autosabotarti e a fare in modo che le peggiori profezie diventino realtà. Occorre modificare in primo luogo il nostro storytelling, perché il linguaggio che scegliamo per descrivere le cose che ci capitano determina il modo in cui le percepiamo e le gestiamo.In questo libro rivoluzionario, dapprima autopubblicato con oltre 150.000 copie vendute in download solo negli Stati Uniti e poi caso mondiale venduto in 15 Paesi, John Bishop ci insegna come smettere definitivamente di essere i primi nemici di noi stessi, dire basta ai buoni propositi sempre rinviati a domani e affermare una volta per tutte il potere sulla nostra vita, qui e ora.

mercoledì 20 giugno 2018

Recensione "L'invitato" di Massimiliano Alberti

Buon pomeriggio ragazzi, come procedono le vostre letture?
La mia ultima lettura, di cui vi parlerò oggi, è l'esordio di un autore italiano che ha deciso di mescolare l'arte alla narrativa. L'autore è Massimiliano Alberti e il suo romanzo d'esordio è "L'invitato"


SCHEDA TECNICA QUI

Trama:
Tre amici, quelli di sempre. Leo, Kevin e Tom. Dopo anni di scorribande nella sonnolenta Trieste, la loro città, si separano per poi ritrovarsi a Vienna. Qui è Tom a convocare Leo - vero protagonista del libro - e Kevin, per coinvolgerli nel progetto di una galleria dedicata alla Pop Art. Ma, in un susseguirsi di colpi di scena e di innamoramenti, tra alcol, eccessi e grame figure, sempre sul filo dell'autoironia, devono via via fare i conti con le loro differenze caratteriali e con una stridente diversità di aspettative. Un disilluso affresco della nostra società in una Vienna che fa da cornice classica a uno stile... del tutto Pop.



“Nell’atmosfera asburgica Leo mulina supponenza e insolenza come se fossero una spada. E pazienza se colpirà alla cieca: saccenti critici, arrampicatori sociali, giovani e belle donne abbacinate dal lusso, ma anche gli amici di sempre, fedeli maggiordomi, innocenti studentesse. Tutti fatti a fettine. A scatenare il giovane è un disagio interiore, l’inadeguatezza etnica del disprezzato italiener al cospetto dell’aristocrazia dell’aquila bicipite: illuminata ma irraggiungibile”. (Francesco De Filippo)

“Massimiliano Alberti non ha a disposizione il rosso, il giallo, il verde o il blu… ma solo il bianco della carta e il nero della sua penna. E i suoi dialoghi vivaci, ironici e a volte velati da una certa melanconia, diventano figure colorate che esplodono nel nostro immaginario. Forse, un altro sipario si apre al Neo-Pop”. (Alberto Panizzoli)

“Quello di Alberti è un romanzo quasi teatrale, un caleidoscopio di maschere esistenziali quotidiane sempre pronte a cadere ma che si rivelano, però, terribilmente reali. L’autore sa bene, e lo dimostra, come nascondere la verità e svelare la finzione” (The Leading Guy)

lunedì 18 giugno 2018

In arrivo il nuovo libro di Laini Taylor: "Il Sognatore"

Una delle serie fantasy contemporanee che ho amato di più in assoluto è quella nata dalla penna di Laini Taylor composta da: La chimera di Praga, La città di sabbia, Sogni di mostri e divinità.
Ho amato ogni aspetto dello stile e dei personaggi dell'autrice quindi potete immaginare la mia euforia alla scoperta che, tra pochissimo, potrò di nuovo immergermi nelle suggestive atmosfere fantasy/mitologiche di quest'autrice che adoro.
Dai primi di luglio sarà infatti disponibile il nuovo libro di Laini Taylor e già solo alla vista della cover ne sono rimasta ammaliata (spero sia la cover definitiva). 
Non vedo l'ora di immergermi in questo nuovo mondo, questa volta ha sfumature cobalto, e lasciarmi trascinare dal linguaggio evocativo dell'autrice.

«Scritto meravigliosamente, con una lingua che è al tempo stesso oscura, rigogliosa e seducente. I lettori saranno impazienti di leggere il secondo». 
«Publishers Weekly – Starred Review»

«I personaggi sono tratteggiati attentamente, in maniera squisita; la scrittura fa male da quanto è bella, il mondo raccontato è totalmente realistico… Un libro che va assaporato».
«Booklist – Starred Review»




Il sognatore di Laini Taylor


Titolo: Il sognatore
Autore: Laini Taylor
Editore: Fazi
Pagine -
Prezzo copertina  € 14,50
Data pubblicazione: 5 luglio 2018

martedì 12 giugno 2018

Recensione "L'arte di rialzarsi" di Salvatore Falzone

Buongiorno ragazzi,
approfitto di un paio d'ore libere per fare due chiacchiere con voi, per parlarvi della mia ultima lettura (tra l'altro scelta su instagram da chi mi segue). Il libro in questione è "L'arte di rialzarsi", romanzo d'esordio del giovanissimo Salvatore Falzone.

SCHEDA TECNICA QUI

Trama:
Diciannove anni, un tentato suicidio e quattro ricoveri psichiatrici alle spalle, Salvatore decide di ritirarsi definitivamente dal liceo, che ha tentato di riprendere più volte senza successo. Prima era uno studente modello, con voti eccellenti in tutte le materie, ora non fa che dubitare di tutto, paralizzato tra il desiderio di morire – ma la morte lo terrorizza – e il desiderio di vivere per diventare famoso ora e subito – la fama postuma non gli interessa.

Come dice sempre il suo psichiatra, Salvatore scappa dai problemi come uno struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia. E allora Salvatore scappa ancora una volta, passa le vacanze di Natale a Roma da sua nonna e i suoi zii, sperando in realtà di potersi costruire una nuova vita lì. Quando ci era stato l’anno precedente, si era sentito così bene che non voleva più tornare a casa, dove il rapporto conflittuale con la madre lo schiaccia. Una volta a Roma, però, nota che i suoi parenti sono cambiati e lui, che è rimasto lo stesso, si sente un peso. 

E Salvatore cade, ma questa caduta è più dura di tutte le altre. Tornato ad Alessandria prima del previsto, la depressione che ricomincia a piegare i rami degli alberi, capisce di avere solo due opzioni: rialzarsi o morire.

giovedì 7 giugno 2018

Anteprima: "Gli immortalisiti" di Chloe Benjamin


Cosa faremmo se qualcuno ci comunicasse la data della nostra morte? Come ci comporteremmo conoscendo il momento esatto in cui tutto finirà?
A chiederselo saranno i 4 protagonisti del romanzo di Chloe Benjamin, romanzo che tra pochissimi giorni farà il suo debutto in 22 paesi e che sia dal New York Times che dalle altre testate giornalistiche è stato considerato uno tra i più bei libri del 2018.
Personalmente sono curiosissima! "Gli immortalisti", disponibile in Italia dal 26 giugno per Rizzoli, ha tutte le carte in regola per stuzzicare la mia curiosità: un pizzico di mistero, una riflessione sul destino, l'introspezione dei quattro ragazzi, legami, emozioni, sentimenti.




Titolo: Gli immortalisti
Autore: Chloe Benjamin
Editore: Rizzoli
Pagine: 448
Prezzo copertina: €20
Data pubblicazione: 26 giugno 2018


Trama:
Nell'estate del 1969 sembrava che a tutti stesse accadendo qualcosa di importante, Woodstock, i movimenti contro la guerra del Vietnam, la musica, la Luna.

martedì 5 giugno 2018

Recensione "Sara al tramonto" di Maurizio De Giovanni

Buon pomeriggio ragazzi,
oggi ho deciso di ritagliare un pò di tempo per parlarvi di una delle mie ultimissime letture. Un thriller noir made in Italy che vi anticipo già, mi ha lasciata piacevolmente sorpresa.
Il libro in questione è "Sara al tramonto" di Maurizio De Giovanni disponibile da aprile 2018 in tutte le librerie.


SCHEDA TECNICA QUI


Trama
:
Sara non vuole esistere. Il suo dono è l’invisibilità, il talento di rubare i segreti delle persone. Capelli grigi, di una bellezza trattenuta solo dall’anonimato in cui si è chiusa, per amore ha lasciato tutto seguendo l’unico uomo capace di farla sentire viva. Ma non si è mai pentita di nulla e rivendica ogni scelta. Poliziotta in pensione, ha lavorato in un’unità legata ai Servizi, impegnata in intercettazioni non autorizzate. Il tempo le è scivolato tra le dita mentre ascoltava le storie degli altri. E adesso che Viola, la compagna del figlio morto, la sta per rendere nonna, il destino le presenta un nuovo caso. Anche se è fuori dal giro, una vecchia collega che ben conosce la sua abilità nel leggere le labbra – fin quasi i pensieri – della gente, la spinge a indagare su un omicidio già risolto. Così Sara, che non si fida mai delle verità più ovvie, torna in azione, in compagnia di Davide Pardo, uno sbirro stropicciato che si ritrova accanto per caso, e con il contributo inatteso di Viola e del suo occhio da fotografa a cui non sfugge nulla. Maurizio de Giovanni ha dato vita a un personaggio che rimarrà tra i più memorabili del noir italiano. Sara, la donna invisibile che, dal suo archivio nascosto in una Napoli periferica e lunare, ci trascina nel luogo in cui tutti vorremmo essere: in fondo al nostro cuore, anche quando è nero.

Recensione
"Sara al tramonto" credo sia uno di quei libri che mi porterò nel cuore per un pò di tempo. Etichettato come "thriller, noir, giallo" e quindi del genere che prediligo, è stato una delle letture che ho iniziato con più diffidenza. Avevo paura che si rivelasse prevedibile, lento, noioso come gran parte dei thriller che purtroppo mi sono ritrovata tra le mani negli anni. Sfiduciata ho iniziato a leggere e a prendere confidenza con la protagonista con il mio stesso nome, Sara.