lunedì 21 maggio 2018

Recensione "Il posto delle margherite" di Monika Peetz

Ogni tanto c'è proprio bisogno di un libro che profuma di primavera e dalla copertina allo stile, dalla trama alle protagoniste, tutto in "Il posto delle margherite" di Monika Peetz ha i colori e le sfumature della primavera.

Il posto delle margherite


Trama:

Kiki ne ha abbastanza della vita di città: ore e ore a girare inutilmente prima di trovare parcheggio, tormentata dal rumore incessante di lavori in corso che sembrano non finire mai. Per lei è arrivato il momento di cambiare aria e acquistare quel vecchio casolare in campagna di cui è innamorata per farne un bed and breakfast. È da qui, da questo luogo circondato da sconfinate distese di margherite e immerso nella calma dei laghi, che ha intenzione di ricominciare da capo. Ma a poche settimane dall’inaugurazione dell’albergo, si rende conto che c’è ancora tanto, troppo da fare: non riuscirà mai ad aprire in tempo. Per fortuna, arrivano a darle man forte le sue amiche di sempre, che hanno deciso di anticipare la loro gita annuale e di raggiungere Kiki nel suo paradiso in mezzo al verde. Forse può essere l’occasione giusta per passare del tempo insieme. Del resto, è stato per tutte un anno complicato: Caroline, avvocato, è tuttora alle prese con un caso difficile; la timida Judith è sempre alla ricerca di un suo equilibrio; Estelle non sopporta più l’invadenza del figlioccio e della sua consorte. E poi c’è Eva, l’intrepida mamma single che fatica a tenere a freno l’esuberanza del figlio. Tra confidenze, litigi, consigli e qualche bugia a fin di bene, le «amiche del martedì» si rimboccano le maniche e insieme realizzano il sogno di Kiki, riscoprendosi più unite di prima. Sono sicure che ormai niente potrà dividerle. A meno che al bed and breakfast non si presenti un uomo misterioso intenzionato a conquistarsi la simpatia di ognuna di loro... Senza eccezione


Recensione
Fresco, leggero, scorrevole. "Il posto delle margherite" è una delle letture perfette per questo periodo dell'anno. Senza troppe pretese e in modo del tutto naturale, l'autrice Monika Peetz catapulta i lettori nelle vite di cinque donne: le amiche del martedì.

giovedì 17 maggio 2018

Libri in arrivo per Amazon Publishing: tanti spunti per l'estate!

Ciao ragazzi,
oggi ho avuto modo di sbirciare le prossime uscite firmate Amazon Publishing e devo assolutamente condividerle con voi. Io ho trovato un bel pò di spunti, letture interessanti da fare magari quest'estate sotto l'ombrellone.
Ditemi cosa ne pensate e quale titolo vi incuriosisce di più!




Data di uscita: 22 maggio 2018
L’inverno in Alaska è spietato: lo sa bene la giovane Mira Kendall che non si è mai allontanata da Noweetna, un villaggio di trecento anime. Per affrontare il buio perenne di quelle latitudini, la ragazza si è creata un piccolo mondo interiore ricco di luce: legge tantissimo, colleziona fiocchi di neve e sogna di vivere un grande amore romantico.
L’arrivo di Kade scuote ogni suo equilibrio. Lui è un trentenne tanto bello quanto inquietante: ha i capelli lunghi, un occhio verde e uno nero, strani tatuaggi perfino sul viso e sulle mani, e un pessimo carattere. Non socializza con nessuno, vive da solo su una vecchia barca arenata e nasconde di sicuro un terribile segreto.
Impossibile per loro non incontrarsi, così com’è impossibile per Mira non trovarsi combattuta fra due emozioni opposte. Una parte di sé disapprova Kade per i suoi modi sgarbati, e l’altra è irresistibilmente attratta dal suo fascino feroce e dal mistero che lo avvolge.
Lentamente, l’iniziale reciproca antipatia si trasforma in un sentimento inatteso, tanto profondo da travolgerli entrambi. Ma Kade ha troppe cose da nascondere. Quando il suo passato torna a minacciarlo, diventa necessario fare una scelta dolorosa che potrebbe separarli per sempre.
Una storia passionale e sensuale sullo sfondo di una terra selvaggia, fra due anime più affini del previsto, dapprima ostili, dubbiose, rabbiose, e poi follemente bisognose, gelose e affamate d’amore.

martedì 15 maggio 2018

Maggio 2018 in libreria: quali libri mi piacerebbe leggere

Buongiorno ragazzi,
avevo già pubblicato la prima parte di libri in uscita a maggio 2018 che mi sarebbe piaciuto leggere (se ve la siete persa, potete vederla qui) ma non è ancora finita.
I libri in uscita questo mese sono tantissimi ed io ne ho un mucchio già appuntati nella mia lista dei desideri. Ne aggiungo ancora qualcuno, solo i titoli che mi hanno incuriosita di più!

Ditemi se incuriosiscono anche voi, mi raccomando!




«Ho sempre saputo di essere troppo sensibile. Fin da quando ero piccola mi accorgevo di non percepire le cose come gli altri bambini, ma di sentirle in maniera molto più profonda, intensa, lacerante, da qualche parte fra il cuore e la pancia. Però non riuscivo a esprimerle in nessun modo...»
È così che Federica Bosco ci introduce tra i chiaroscuri di un universo ancora sconosciuto, spesso trascurato persino dalla psicologia e dai tanti specialisti che dovrebbero occuparsi delle mille sfumature dell’animo umano. Un universo popolato da creature particolarmente ‘frangibili’, dotate di antenne che percepiscono con la potenza di radar le gioie e il dolore altrui, che si sentono diverse dai più, e spesso a disagio, che temono i rumori e qualunque stimolo violento, che si definiscono certamente 'difficili', ma anche creative, generose ed empatiche. Insomma, creature ipersensibili. Ed è nel loro mondo segreto, tra le sfumature di personalità complesse e affascinanti, tra idiosincrasie e virtù, che ci porta per mano una delle scrittrici italiane più amate, firmando un libro che è insieme un manuale e un’intima confessione, capace di dare a chi fino a oggi si è sentito solo e incompreso il coraggio, l’autostima e la forza per alzare la testa. Mettere le ali. E scoprire che quello che credevano un handicap in realtà può essere uno straordinario superpotere.



Ci sono luoghi che hanno il potere di curare ogni ferita. Per Mae, quel luogo si chiama Alexandria Bay, la cittadina a nord di New York dove è cresciuta insieme ai nonni, che da sessant’anni mandano avanti con passione Summers’ Inn, la locanda sul fiume. Lì sono di casa le sue memorie più care: il primo amore, il calore della famiglia, i pochi ricordi della mamma – con quei suoi consigli su «cosa fare quando fuori piove», quasi perle di saggezza per affrontare le piccole delusioni della vita. Ed è proprio lì, quindi, che Mae si rifugia il giorno in cui scopre che il suo futuro marito è sparito nel nulla, lasciando in bancarotta lei e tutti gli amici che avevano investito nella loro società.

lunedì 14 maggio 2018

Presto in libreria il nuovo libro di Salvatore Basile: "La leggenda del ragazzo che credeva nel mare"

Torna con un protagonista maschile, torna con una storia carica di emozioni. Salvatore Basile, autore che mi aveva fatto così tanto affezionare ai protagonisti della sua precedente storia da farmi venir voglia di conoscerli, torna in libreria con il secondo libro.
"La leggenda del ragazzo che credeva nel mare" sarà disponibile in tutte le librerie dal 24 maggio 2018 ed io non vedo l'ora di averlo tra le mani.

Titolo: La leggenda del ragazzo che credeva nel mare
Autore: Salvatore Basile
Editore: Garzanti
Pagine: 288
Prezzo copertina: € 17,60
Data pubblicazione: 24 maggio 2018

Trama:
Quando si tuffa Marco si sente libero. Solo allora riesce a dimenticare gli anni trascorsi tra una famiglia affidataria e l’altra. Solo allora riesce a non pensare ai suoi genitori di cui non sa nulla, non fosse che per quella voglia a forma di stella marina che forse ha ereditato da loro.

mercoledì 9 maggio 2018

Recensione "Salvare le ossa" di Jesmyn Ward

Ci sono i libri che ti tengono compagnia e quelli che avresti preferito non leggere mai, ci sono i libri che ti fanno crescere e quelli che ti fanno sorridere. 

E poi, ci sono i libri che ti si attaccano addosso come una seconda pelle e in silenzio stravolgono tutto ciò che hai dentro.

"Salvare le ossa" di Jesmyn Ward è uno di questi!




Trama:
Un uragano minaccia di colpire Bois Sauvage, Mississippi. In un avvallamento chiamato la Fossa, tra rottami, baracche e boschi, vivono Esch, i suoi fratelli e il padre. La famiglia cerca di prepararsi all’emergenza, ma tutti hanno altri pensieri: Skeetah deve assistere il suo pitbull da combattimento dopo il parto; Randall, quando non gioca a basket, si occupa del piccolo Junior; ed Esch, la protagonista, unica ragazzina in un mondo di uomini, legge la storia degli Argonauti, è innamorata di Manny, e scopre di essere incinta. Nei dodici giorni che scandiscono l’arrivo della tempesta, il legame tra i fratelli e la fiducia reciproca si rinsaldano, uniche luci nel buio della disgrazia incombente.
Salvare le ossa racconta la vita di ogni giorno con la forza del mito, e celebra la lotta per l’amore a dispetto di qualunque destino, non importa quanto cieco e ostile. Con una lingua intensamente poetica, dove ogni parola brucia come una lacrima non versata, Jesmyn Ward ci trascina di pagina in pagina in un vortice di sole, vento, sangue e pioggia, lasciandoci, alla fine, commossi e senza respiro.


Recensione

Avete presente quella sensazione di fiato sospeso che si prova prima di un evento importante? Il primo appuntamento, uno spettacolo importante, un'operazione, l'esito di un esame... come vi sentite in queste situazioni? Non avete come l'impressione che tutto il vostro corpo sia teso e sospeso, in attesa di quello che verrà?
Per tutta la lettura di "Salvare le ossa" è così che vi sentirete. Tesi come una corda di violino, ad aspettare insieme alla giovane protagonista. 

mercoledì 2 maggio 2018

Book Haul 4/2018: il mio bottino libroso di aprile


Buongiorno ragazzi!
Sembra strano anche a voi questo mercoledì o sono solo io che ho difficoltà a carburare dopo un giorno festivo? Come avete trascorso questo inizio del mese?
Io oltre ad esser riuscita a ritagliare del tempo da dedicare ai libri, ho anche trascorso una giornata totalmente immersa nella natura: Porto Selvaggio, un luogo incantevole nel Salento, un vero e proprio angolo di Paradiso che però prevede delle lunghe passeggiate attraverso pinete e scogliere prima di regalare tutta la meraviglia che custodisce. Se amate le escursioni e il totale relax lontano dal caos della città, ve lo consiglio davvero. 
Sembrava fatto apposta per la mia lettura in corso: "Salvare le ossa", uno dei miei nuovi titoli di questo mese. Mi sentivo in perfetta sintonia con la protagonista ;)

Ma ora veniamo a noi e scopriamo il resto del bottino, i nuovi arrivi di aprile:



LIBRI CARTACEI




Un uragano minaccia di colpire Bois Sauvage, Mississippi. In un avvallamento chiamato la Fossa, tra rottami, baracche e boschi, vivono Esch, i suoi fratelli e il padre. La famiglia cerca di prepararsi all’emergenza, ma tutti hanno altri pensieri: Skeetah deve assistere il suo pitbull da combattimento dopo il parto; Randall, quando non gioca a basket, si occupa del piccolo Junior; ed Esch, la protagonista, unica ragazzina in un mondo di uomini, legge la storia degli Argonauti, è innamorata di Manny, e scopre di essere incinta. Nei dodici giorni che scandiscono l’arrivo della tempesta, il legame tra i fratelli e la fiducia reciproca si rinsaldano, uniche luci nel buio della disgrazia incombente.
Salvare le ossa racconta la vita di ogni giorno con la forza del mito, e celebra la lotta per l’amore a dispetto di qualunque destino, non importa quanto cieco e ostile. Con una lingua intensamente poetica, dove ogni parola brucia come una lacrima non versata, Jesmyn Ward ci trascina di pagina in pagina in un vortice di sole, vento, sangue e pioggia, lasciandoci, alla fine, commossi e senza respiro.

venerdì 27 aprile 2018

Recensione "La casa del padre" di Karen Dionne

Buon pomeriggio ragazzi,
come procedono le vostre letture? Per me è un anno molto positivo perché, con mia grande sorpresa, mi sto avventurando nella lettura di thriller davvero piacevoli.
Ed è il genere del libro che ho terminato un pò di giorni fà: La casa del padre di Karen Dionne, un thriller psicologico e introspettivo.


Trama:
Se vi dicessi il nome di mia madre, lo riconoscereste al volo. Era famosa, anche se non avrebbe voluto. Se vi facessi il suo nome lo riconoscereste, e poi vi chiedereste che fine ha fatto… Nonostante tutto, Helena Pelletier è riuscita ad avere la vita che voleva: un marito che ama, due figlie bellissime, un lavoro che le riempie le giornate. Finché, un giorno, un brutto giorno, sente un annuncio alla radio, e capisce di essere stata un'ingenua a credere di poter dimenticare il passato. Perché lei ha un segreto. Qualcosa che non ha rivelato neanche al marito, qualcosa che ha a che fare con la sua infanzia, con quella madre famosa suo malgrado, e con il padre la cui casa non era altro che una capanna nei boschi del Michigan. È lì che Helena ha vissuto i suoi primi dodici anni, nella foresta, senza luce né acqua corrente, senza un'anima a parte loro tre. E ha amato quella vita selvaggia, il fiume, la caccia, ha amato suo padre, quel padre brutale e amorevole a un tempo che le ha insegnato tutto quello che sa. Quel padre dal quale è dovuta scappare e che è finito in prigione. Sono passati quindici anni quando Helena sente alla radio che lui è evaso, e sa di essere in pericolo, proprio come tanti anni fa. Soprattutto sa di essere l'unica al mondo a poterlo catturare di nuovo.


Recensione
Decidere di avventurarsi nella lettura di un libro del genere che più si ama ha i suoi lati positivi e i suoi lati negativi: da una parte il fatto che sia una storia thriller me lo fa piacere un pizzico in più, dall'altra, le aspettative sono più alte rispetto al resto dei libri. Con "La casa del padre" per fortuna mi è andata bene perché oltre ad essere un thriller è anche molto introspettivo, il che ha reso la lettura ancora più piacevole. A parer mio infatti, una buona storia thriller, per esser considerata tale, non deve limitarsi alla narrazione dei fatti. Un susseguirsi di rapimenti, omicidi, ecc... non lasciano nulla al lettore se non sono affiancati da un'introspezione psicologica della persona rapita o anche del killer di turno.